Le puntualizzazioni
I vertici della struttura hanno tenuto a puntualizzare che ogni Pronto Soccorso vive un clima di naturale frenetica attività del personale e non “confusione”, in considerazione delle urgenze a cui si deve dare immediata risposta nel più breve tempo possibile. Inoltre i degenti in attesa di essere ricoverati restano sulle barelle nelle stanze del codice attribuito (rosso, giallo, verde) e sono continuamente monitorati dal personale in servizio. Mai le barelle hanno sostato nei corridoi. Ancora, i familiari dei pazienti ricevono notizie non appena i medici hanno risposte diagnostiche e, più in generale, il personale del Triage ha sempre risposto educatamente e nei limiti delle sue competenze.
Le condizioni dei pazienti
I pazienti in osservazione non restano in condizioni “poco dignitose”: vengono aiutati in ogni loro necessità, anche fisiologica, dal personale di turno e a chi si trova al Pronto Soccorso in orario di pranzo o di cena viene consegnata una colazione a sacco, laddove il medico ritenga che il paziente può mangiare. La media di 250 accessi giornalieri, con picchi di oltre 350, rende chiara l'idea da una parte di quanto sia oneroso e stressante il lavoro dei medici e del personale tutto, dall’altra conferma la grande professionalità degli stessi e la qualità delle risposte ricevute dall’utenza.

