"Per sempre squallor": domani giovedì 7 maggio al Bertoni di Battipaglia una serata tra racconti, visioni e ascolti sulla celebre Ghost Band Italiana.
L'iniziativa si propone come un'esperienza culturale immersiva, capace di raccontare e rileggere uno dei fenomeni più originali e controcorrente della musica italiana. Gli Squallor hanno rappresentato un momento unico nella cultura nazionale, in cui l'irriverenza si è fatta linguaggio, la provocazione uno strumento critico e il nonsenso una forma lucida di narrazione della realtà.
Non un semplice omaggio nostalgico, ma un'occasione di analisi e confronto su un'esperienza artistica ancora oggi attuale, capace di attraversare linguaggi, media e generazioni, tra satira, musica e critica sociale.
Ad aprire i lavori saranno i saluti di Cesare Pandolfi, presidente del Rotary Club Tuscianum 1929, con Pietro Ammaturo dell'Università eCampus e Camilla Masullo dell'Università Federico II di Napoli. Seguiranno gli interventi degli autori Alfonso Amendola, docente dell'Università di Salerno, e Carlo Pecoraro, giornalista e critico musicale.
Attraverso racconti, visioni e momenti di ascolto, l'incontro offrirà una rilettura contemporanea dell'esperienza Squallor, mettendone in luce l'impatto culturale e il ruolo nel ridefinire i confini tra musica, comicità e linguaggi espressivi. Nel corso della serata sarà inoltre possibile acquistare il volume "Per sempre Squallor! Fenomenologia di una ghost band italiana", che raccoglie contributi, analisi e riflessioni su un fenomeno ancora capace di interrogare il presente.
L'ingresso è gratuito, con posti limitati e prenotazione obbligatoria sulla piattaforma Eventbrite al link https://bit.ly/SerataSquallorRotaryTuscianum. L'appuntamento si inserisce nel solco delle attività del Rotary Club Tuscianum 1929, da sempre impegnato nella promozione della cultura, del dialogo e della partecipazione attiva della comunità.
"Per sempre squallor": domani al Bertoni di Battipaglia una serata tra racconti, visioni e ascolti
Sarà il Cinema Teatro Bertoni di Battipaglia a ospitare domani 7 maggio, alle ore 19:00, la "Serata Squallor!", appuntamento culturale promosso dal Rotary Club Tuscianum 1929 e dedicato al volume "Per sempre Squallor! Fenomenologia di una ghost band italiana", a cura di Alfonso Amendola e Carlo Pecoraro, pubblicato da Edizioni Arcana (Roma, 2026).L'iniziativa si propone come un'esperienza culturale immersiva, capace di raccontare e rileggere uno dei fenomeni più originali e controcorrente della musica italiana. Gli Squallor hanno rappresentato un momento unico nella cultura nazionale, in cui l'irriverenza si è fatta linguaggio, la provocazione uno strumento critico e il nonsenso una forma lucida di narrazione della realtà.
Non un semplice omaggio nostalgico, ma un'occasione di analisi e confronto su un'esperienza artistica ancora oggi attuale, capace di attraversare linguaggi, media e generazioni, tra satira, musica e critica sociale.
Ad aprire i lavori saranno i saluti di Cesare Pandolfi, presidente del Rotary Club Tuscianum 1929, con Pietro Ammaturo dell'Università eCampus e Camilla Masullo dell'Università Federico II di Napoli. Seguiranno gli interventi degli autori Alfonso Amendola, docente dell'Università di Salerno, e Carlo Pecoraro, giornalista e critico musicale.
Attraverso racconti, visioni e momenti di ascolto, l'incontro offrirà una rilettura contemporanea dell'esperienza Squallor, mettendone in luce l'impatto culturale e il ruolo nel ridefinire i confini tra musica, comicità e linguaggi espressivi. Nel corso della serata sarà inoltre possibile acquistare il volume "Per sempre Squallor! Fenomenologia di una ghost band italiana", che raccoglie contributi, analisi e riflessioni su un fenomeno ancora capace di interrogare il presente.
L'ingresso è gratuito, con posti limitati e prenotazione obbligatoria sulla piattaforma Eventbrite al link https://bit.ly/SerataSquallorRotaryTuscianum. L'appuntamento si inserisce nel solco delle attività del Rotary Club Tuscianum 1929, da sempre impegnato nella promozione della cultura, del dialogo e della partecipazione attiva della comunità.

