Si alza dal letto ma si accorge che la moglie non c’è: la sorprende in macchina con il presunto amante e prende a pugni l'uomo di 21 anni. I fatti sono avvenuti a Vigevano, in provincia di Pavia. L’uomo è stato arrestato per lesioni e rapina ma ha lasciato il carcere in attesa del giudizio.
La situazione è rapidamente degenerata. Il 41enne avrebbe aperto la portiera, fatto scendere il 23enne dalla vettura e iniziato a colpirlo ripetutamente al viso con dei pugni. Il giovane, nel tentativo di chiedere soccorso attraverso il cellulare, si sarebbe visto sottrarre il telefono dall’aggressore.
Le grida e il trambusto hanno attirato l’attenzione dei residenti della zona, che hanno richiesto l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine. Il 23enne è stato quindi accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Vigevano, dove ha ricevuto le necessarie medicazioni.
Nella giornata di sabato 5 settembre 2026, davanti al tribunale di Pavia, si è svolta l’udienza di convalida. Il fermo è stato confermato, ma il 41enne è stato rimesso in libertà in attesa del procedimento giudiziario, la cui prima udienza è stata programmata per il prossimo 15 ottobre.
Pavia, si alza dal letto e si accorge che la moglie non c’è: la sorprende in macchina con il presunto amante e prende a pugni l'uomo
Notte di violenza a Vigevano, nel Pavese, dove un 41enne avrebbe aggredito un ragazzo di 23 anni dopo averlo trovato all’interno di una vettura insieme alla propria moglie, a poca distanza da casa. L’episodio è avvenuto tra venerdì 4 e sabato 5 settembre. Gli agenti intervenuti hanno proceduto all’arresto dell’uomo, contestandogli i reati di lesioni personali e rapina.La ricostruzione dell’accaduto
Stando a quanto emerso, il 41enne, che lavora come magazziniere, durante la notte si è accorto che la moglie 29enne non era più accanto a lui. Dopo aver controllato l’abitazione e aver provato più volte a raggiungerla al telefono, senza ottenere alcuna risposta, ha deciso di uscire. Poco dopo avrebbe individuato la donna all’interno di un’auto, in compagnia del giovane.La situazione è rapidamente degenerata. Il 41enne avrebbe aperto la portiera, fatto scendere il 23enne dalla vettura e iniziato a colpirlo ripetutamente al viso con dei pugni. Il giovane, nel tentativo di chiedere soccorso attraverso il cellulare, si sarebbe visto sottrarre il telefono dall’aggressore.
Le grida e il trambusto hanno attirato l’attenzione dei residenti della zona, che hanno richiesto l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine. Il 23enne è stato quindi accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Vigevano, dove ha ricevuto le necessarie medicazioni.
Nella giornata di sabato 5 settembre 2026, davanti al tribunale di Pavia, si è svolta l’udienza di convalida. Il fermo è stato confermato, ma il 41enne è stato rimesso in libertà in attesa del procedimento giudiziario, la cui prima udienza è stata programmata per il prossimo 15 ottobre.

