Poste Italiane consolida il proprio ruolo di intermediario strategico tra la Pubblica Amministrazione e i cittadini, raggiungendo la quota di 240 mila richieste per il rilascio e il rinnovo dei passaporti dall'avvio del servizio.
Il servizio mostra una capillarità strutturata, muovendosi su due binari paralleli:
Parallelamente all'erogazione dei documenti, Poste Italiane fa sapere che il più ampio piano di riqualificazione territoriale del Progetto Polis procede a pieno ritmo: gli interventi di ammodernamento strutturale e digitale sono già stati completati in oltre 5.600 uffici postali dei piccoli comuni (superando l'80% del target complessivo).
Avanza inoltre lo sviluppo di "Spazi per l'Italia", la rete collaterale che ha già visto la nascita di 170 aree dedicate al coworking all'interno di immobili di proprietà aziendale, ridefiniti per favorire la digitalizzazione e accorciare le distanze logistiche sul territorio.
Passaporti alle Poste: già 240 mila richieste
L'iniziativa, nata per alleggerire il carico di lavoro delle Questure e semplificare le procedure burocratiche, si sta dimostrando un punto di riferimento essenziale per la gestione dei documenti di viaggio.Il servizio mostra una capillarità strutturata, muovendosi su due binari paralleli:
- I piccoli Comuni: Il nucleo centrale è rappresentato dagli sportelli inclusi nel "Progetto Polis", attivi nei centri con meno di 15 mila abitanti. In queste realtà periferiche sono state raccolte oltre 184 mila istanze, con una netta preferenza da parte dell'utenza (pari all'80% dei casi) per l'opzione di consegna del documento direttamente al proprio domicilio.
- Le grandi città: Il servizio, esteso progressivamente anche ai grandi centri urbati, è già operativo in 431 uffici postali di metropoli come Roma, Milano, Bologna e Napoli, dove si registrano circa 56 mila richieste.
Parallelamente all'erogazione dei documenti, Poste Italiane fa sapere che il più ampio piano di riqualificazione territoriale del Progetto Polis procede a pieno ritmo: gli interventi di ammodernamento strutturale e digitale sono già stati completati in oltre 5.600 uffici postali dei piccoli comuni (superando l'80% del target complessivo).
Avanza inoltre lo sviluppo di "Spazi per l'Italia", la rete collaterale che ha già visto la nascita di 170 aree dedicate al coworking all'interno di immobili di proprietà aziendale, ridefiniti per favorire la digitalizzazione e accorciare le distanze logistiche sul territorio.

