Una serata tra amici, nella notte tra il 21 e il 22 agosto, si è trasformata in un’emergenza in un birrificio di Palinuro. Una donna si è improvvisamente accasciata sulla sedia, priva di coscienza, facendo scattare l’allarme tra i presenti.
A intervenire per primi sono stati due sanitari che si trovavano nel locale fuori servizio: Pasquale Romano, infermiere dell’ospedale Monaldi di Napoli e istruttore BLSD accreditato dall’Azienda e dalla Regione Campania, e Gaetano Lisella, medico del Pronto Soccorso di Ariano Irpino.
L’intervento immediato
Richiamati dalle grida provenienti da un tavolo vicino, i due professionisti si sono avvicinati e hanno subito valutato la situazione. Dai familiari hanno appreso che la donna, alcuni mesi prima, era stata sottoposta ad angioplastica.
Il quadro è apparso immediatamente serio: non erano apprezzabili né il polso carotideo né quello radiale. La donna è stata quindi distesa a terra e Pasquale Romano ha iniziato le compressioni toraciche, mentre insieme al medico Gaetano Lisella sono state eseguite le manovre necessarie per gestire l’emergenza.
Dopo alcuni minuti, la donna ha ripreso conoscenza e i polsi sono tornati percepibili. Romano ha anche reperito un accesso venoso, mentre i due sanitari hanno continuato a monitorare la paziente fino all’arrivo del 118.
L’importanza della formazione BLSD
La vicenda di Palinuro riporta al centro il valore della cultura del primo soccorso. Il BLSD, acronimo di Basic Life Support and Defibrillation, comprende le procedure utili a riconoscere tempestivamente un arresto cardiaco, avviare la rianimazione cardiopolmonare e, quando disponibile, utilizzare il defibrillatore semiautomatico.
In situazioni simili, ogni secondo può essere decisivo. La prontezza dei due sanitari, unita alla preparazione nelle manovre salvavita, ha permesso di garantire alla donna un’assistenza immediata in attesa dei soccorsi.
Una storia che dimostra quanto sia fondamentale diffondere la formazione BLSD non solo tra gli operatori sanitari, ma anche tra i cittadini.

