Iniziato il nuovo modello organizzativo del pronto soccorso dell'ospedale Ruggi di Salerno. Otto dipartimenti nel nuovo piano aziendale, quattro legati all'università e quattro all'ospedale. Il direttore generale Nicola Cantone: "Modificheremo il regolamento, i direttori di dipartimento non si eleggono". Lo riporta SalernoToday.
Ospedale Ruggi, il direttore generale Nicola Cantone: "Modificheremo il regolamento, non ci saranno elezioni per i direttori di dipartimento"
Da oggi è attivo il nuovo modello organizzativo del pronto soccorso dell’azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, parte della ristrutturazione guidata dalla direzione generale. "Questa mattina abbiamo avviato il nuovo modello organizzativo per il pronto soccorso. Sono già stato in Pronto Soccorso e ho osservato che tutto si stava svolgendo secondo le nuove direttive, anche quelle sanitarie," ha affermato il direttore generale Nicola Cantone. "Questo mi rende moderatamente soddisfatto per il duro lavoro che stiamo svolgendo per rilanciare l’azienda, perché sono convinto che il
Ruggi possieda enormi potenzialità e un team di professionisti che per troppo tempo non hanno ricevuto il riconoscimento adeguato. "
Le dichiarazioni
Il direttore ha negato di parlare di una rivoluzione: "Preferirei definire queste azioni come gestioni e decisioni necessarie da parte della direzione. Dove ci sono situazioni che non rispettano le norme è giusto intervenire." Il nuovo piano aziendale comprende otto dipartimenti, quattro sotto gestione universitaria e quattro ospedaliera, in quello che Cantone descrive come "un perfetto equilibrio tra università e ospedale." Le nomine per i direttori dei dipartimenti universitari verranno coordinate con il rettore, che presenterà le proposte al direttore generale. Per quanto riguarda i quattro direttori ospedalieri, il direttore preannuncia un cambiamento nelle procedure. "Il regolamento attuale prevede elezioni e non ritengo sia una prassi adeguata. Le elezioni sono riservate a contesti politici, non quando si tratta di salute e assistenza per le persone," ha dichiarato. "Quando si decidono nomine così rilevanti, è fondamentale considerare la professionalità, le competenze e l'esperienza. Pertanto, questo regolamento sarà modificato prima dell'entrata in vigore del nuovo atto aziendale." Riguardo ai nomi dei prossimi direttori, Cantone è restio a esprimersi: "Non posso rivelare nulla, si tratta di procedure stabilite dalle norme. "L'obiettivo della riorganizzazione, conclude, "è unico: elevare la qualità dell'assistenza, migliorare i servizi e offrire un'azienda che soddisfi le esigenze sanitarie dell'intera comunità salernitana, non solo della città di Salerno ma dell'intera provincia. "E sottolinea l'importanza dell'ospedale: "Non smetterò mai di affermare che il Ruggi è la seconda struttura più importante del Mezzogiorno. A mio avviso, siamo addirittura più grandi del Cardarelli, poiché il Cardarelli è un'unica entità, mentre il Ruggi è composto da cinque sedi e beneficia dell'università."