Il problema della mancanza di personale medico torna a pesare sull’ospedale “Luigi Curto” di Polla. Per garantire la continuità del servizio in Pediatria, l’Asl Salerno ha deciso di rinnovare l’accordo con il Ruggi di Salerno. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Ospedale di Polla, carenza di medici in Pediatria: rinnovata la convenzione con il Ruggi di Salerno
L’azienda sanitaria ha deliberato il prolungamento della convenzione con l’Azienda ospedaliero-universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, confermando una soluzione già adottata negli anni precedenti.
Il provvedimento, reso immediatamente esecutivo, prevede l’impiego di dirigenti medici per un totale di 60 ore mensili, per un periodo di undici mesi, dal 9 febbraio al 31 dicembre. Il costo complessivo dell’operazione supera i 57mila euro.
La carenza di personale alla base della decisione
Alla base della scelta c’è la persistente difficoltà nel reperire medici per il reparto di Pediatria al Curto di Polla. Una situazione che, senza interventi esterni, rischierebbe di compromettere l’erogazione delle prestazioni.
Il rinnovo dell’accordo è stato sollecitato dalla direzione sanitaria e amministrativa dell’ospedale di Polla, sulla base della relazione del responsabile dell’unità operativa, il dirigente medico Teodoro Stoduto. Secondo quanto evidenziato, il supporto dei professionisti del Ruggi è indispensabile per evitare disservizi e garantire l’assistenza ai pazienti.
L’Azienda ospedaliera di Salerno ha confermato la propria disponibilità a collaborare, consentendo la prosecuzione delle attività attraverso prestazioni effettuate al di fuori dell’orario ordinario di servizio, nel rispetto delle normative vigenti.

