OLIVETO CITRA. "
L'ospedale di Oliveto Citra strutturalmente cade a pezzi". La denuncia arriva dalla
Cisl Funzione Pubblica di
Salerno. Un duro
comunicato sulla situazione del
presidio ospedaliero.
La Cisl a muso duro sulle carenze del presidio ospedaliero di Oliveto Citra: "Cade letteralmente a pezzi"
Il sindacato denuncia che
dall’apertura, che risale ad una settimana prima del
terremoto del 23 novembre 1980, non è stata effettuata
nessuna manutenzione ordinaria né straordinaria all'edificio.
Lunga la sequenza di carenze evidenziate dalla
Cisl salernitana:
infiltrazioni di acqua su tutte le superficie esterne,
cornicioni e
marmi pencolanti,
finestre rotte e non più a norma,
impianto elettrico e
termoidraulico non funzionanti e non a norma,
intonaco esterno fatiscente senza protezione.
Il sindacato ha ulteriormente puntualizzato che ad oggi non è stata effettuata
nessuna verifica sulla
vulnerabilità sismica della struttura ospedaliera, pur avendo segnalato più volte la cosa alle autorità competenti.
Gravi anche le
carenze relative al
Pronto Soccorso che, secondo la Cisl, necessita urgentemente di una
ristrutturazione, vista la presenza di
una sala d’attesa mista con la
Rianimazione, un
box di osservazione con soli
5 posti letto - a fronte di 20mila accessi annui registrati -, peraltro
senza alcuna privacy e distinzione di sesso.
Nella nota a
firma del rappresentante sindacale
Attilio Perciabosco si lamenta anche la mancanza di un ascensore interno che colleghi i reparti.
La struttura ha un’importanza strategica non indifferente, tenuto conto dei servizi erogati a tantissimi comuni della confinante provincia di Avellino, dell’attività di supporto all’
ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi e del
118, sprovvisti di reparti come
Cardiologia, Utic, Rianimazione,
Ortopedia, Chirurgia e via dicendo.
Secondo quanto espone la Cisl, il
territorio di pertinenza dell’ospedale di Oliveto Citra non vede la presenza di altre strutture sanitarie pubbliche o private.
Altri presidi distano dai 35 ai 50 chilometri.
A conclusione della nota, il sindacato salernitano ha sottolineato di aver già inoltrato
richieste all’Asl,
senza però
ottenere riscontri.