Oltre 250 giovani provenienti dagli oratori salesiani del Sud Italia si sono riuniti a Morigerati per una Domenica delle Palme condivisa con la comunità. Lo riporta Il Giornale del Cilento.
A rendere questa esperienza ancora più speciale è stato l’ambiente naturale circostante. Il Centro Natura, gestito dai Salesiani di Don Bosco da cinque anni, è ormai diventato un punto di riferimento per centinaia di ragazzi che ogni anno scelgono di tornare per vivere momenti spirituali tanto intensi quanto significativi.
Il programma ha offerto una combinazione di ascolto, preghiera, riflessioni e condivisioni, favoriti dalla bellezza e dalla serenità del paesaggio. Su tutto si è creato un clima unico, in cui i partecipanti hanno potuto esprimere emozioni, speranze e vissuti personali in un contesto comunitario accogliente.
La giornata culminante è stata la celebrazione della Domenica delle Palme, vissuta insieme alla comunità locale. Dopo la benedizione delle palme in piazza e la processione, si è tenuta una concelebrazione eucaristica nel suggestivo Santuario di San Demetrio. La messa è stata presieduta da don Giuseppe Russo, delegato di Pastorale Giovanile, affiancato da don Enzo Morabito e don Claudio Signoretta.
Durante l’omelia, don Giuseppe ha offerto una riflessione sulla Passione di Cristo come momento cruciale per interrogarsi sulla propria identità spirituale e sulle scelte di vita: un invito a non limitarsi al ruolo di spettatori ma a prendere posizione davanti alle responsabilità fondamentali. In particolar modo, il riferimento alla figura di Pilato ha suscitato emozione: "Non restate indifferenti, non girate la testa dall’altra parte, non agite come Pilato", ha dichiarato, esortando i ragazzi ad affrontare le sfide della vita con consapevolezza e coraggio.
Anche il parroco locale, don Antonino Savino, ha incoraggiato i partecipanti ad abbracciare la loro fede con determinazione, spronandoli a scegliere quotidianamente da che parte stare senza esitazioni. L’ultimo turno degli esercizi spirituali è attualmente in corso e si concluderà mercoledì con il coinvolgimento di circa cinquanta studenti delle scuole superiori. Ancora una volta emerge forte il bisogno dei giovani di mettersi in pausa dal frastuono quotidiano per ritrovare sé stessi attraverso la Parola di Dio, il confronto con gli altri e momenti di introspezione nella natura e nella preghiera condivisa.
Salesiani Don Bosco, oltre 250 giovani si riuniscono a Morigerati nella Domenica delle Palme
Più di 250 adolescenti e giovani, provenienti dagli oratori salesiani del Sud Italia, si sono ritrovati a Morigerati per partecipare agli esercizi spirituali della Quaresima. L'iniziativa, chiamata Quaresima Viva, si è svolta nell'incantevole borgo cilentano attraverso sette weekend consecutivi. L'esperienza ha accolto ragazze e ragazzi tra i 14 e i 17 anni, organizzati in gruppi da 40 a 60 partecipanti per consentire un percorso più personale e intenso. Il tema principale era ispirato alla figura dell’apostolo Pietro, rappresentazione di una fede profonda ma non priva di contraddizioni, slanci e fragilità. I giovani sono stati invitati a riflettere sulla propria storia di fede, riscoprendo il sacramento del Battesimo come porta d’ingresso alla fede e cimentandosi in laboratori dedicati ai suoi simboli e significati.A rendere questa esperienza ancora più speciale è stato l’ambiente naturale circostante. Il Centro Natura, gestito dai Salesiani di Don Bosco da cinque anni, è ormai diventato un punto di riferimento per centinaia di ragazzi che ogni anno scelgono di tornare per vivere momenti spirituali tanto intensi quanto significativi.
Il programma ha offerto una combinazione di ascolto, preghiera, riflessioni e condivisioni, favoriti dalla bellezza e dalla serenità del paesaggio. Su tutto si è creato un clima unico, in cui i partecipanti hanno potuto esprimere emozioni, speranze e vissuti personali in un contesto comunitario accogliente.
La giornata culminante è stata la celebrazione della Domenica delle Palme, vissuta insieme alla comunità locale. Dopo la benedizione delle palme in piazza e la processione, si è tenuta una concelebrazione eucaristica nel suggestivo Santuario di San Demetrio. La messa è stata presieduta da don Giuseppe Russo, delegato di Pastorale Giovanile, affiancato da don Enzo Morabito e don Claudio Signoretta.
Durante l’omelia, don Giuseppe ha offerto una riflessione sulla Passione di Cristo come momento cruciale per interrogarsi sulla propria identità spirituale e sulle scelte di vita: un invito a non limitarsi al ruolo di spettatori ma a prendere posizione davanti alle responsabilità fondamentali. In particolar modo, il riferimento alla figura di Pilato ha suscitato emozione: "Non restate indifferenti, non girate la testa dall’altra parte, non agite come Pilato", ha dichiarato, esortando i ragazzi ad affrontare le sfide della vita con consapevolezza e coraggio.
Anche il parroco locale, don Antonino Savino, ha incoraggiato i partecipanti ad abbracciare la loro fede con determinazione, spronandoli a scegliere quotidianamente da che parte stare senza esitazioni. L’ultimo turno degli esercizi spirituali è attualmente in corso e si concluderà mercoledì con il coinvolgimento di circa cinquanta studenti delle scuole superiori. Ancora una volta emerge forte il bisogno dei giovani di mettersi in pausa dal frastuono quotidiano per ritrovare sé stessi attraverso la Parola di Dio, il confronto con gli altri e momenti di introspezione nella natura e nella preghiera condivisa.

