Coronavirus,
nuovo Dpcm: multa da 400 euro per chi è
senza mascherina.
Test per arrivi da
Olanda,
Belgio e
Regno Unito. Ecco le nuove
misure previste nella
bozza del
Dpcm di ottobre. Il governo sta pensando di far slittare di un settimana.
Coronavirus in Italia, ecco cosa prevede il nuovo dpcm di ottobre
"
Obbligo di avere sempre con sè, al di fuori della propria abitazione, dispositivi di protezione individuale, con possibilità di prevederne l'obbligatorietà dell'utilizzo anche all'aperto allorchè si sia in prossimità di altre persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli anti-contagio previsti per specifiche attività economiche e produttive, nonchè delle linee guida per il consumo di cibi e bevande".
Lo prevede la
bozza aggiornata del
Dl con la nuova cornice per le misure di contrasto al Coronavirus, che dispone la proroga dello stato di
emergenza fino al
31 gennaio.
Eccezioni
Le
eccezioni sono costituite dai
"soggetti che stanno svolgendo attività sportiva o motoria; i bambini di età inferiore ai sei anni; i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonchè coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità".
Secondo il decreto, inoltre, le
Regioni potranno introdurre
misure più restrittive rispetto a quelle previste dai Dpcm. Potranno adottarne viceversa di maggiormente permissive solo se nei casi previsti dai Dpcm e
"previo parere conforme del comitato tecnico-scientifico".
Test per chi arriva da Gran Bretagna, Olanda e Belgio
Chi arriva in
Italia da
Gran Bretagna,
Olanda e
Belgio dovrà sottoporsi al tampone obbligatorio. La misura, secondo quanto si apprende, dovrebbe essere contenuta nel
nuovo Dpcm che il presidente del
Consiglio Giuseppe Conte dovrebbe firmare domani. Ad oggi l'obbligo del test molecolare o antigenico con il tampone è previsto per chi arriva da
Croazia,
Grecia,
Malta,
Spagna, oltre che da
Parigi e altre sette regioni della
Francia.
Immuni operativa fino a 2022
Il
decreto inoltre dispone per l'
app Immuni "
l'interoperabilità con le piattaforme che operano, con le medesime finalità, nel territorio dell'Unione europea". Il
provvedimento prevede inoltre che
Immuni possa restare operativa fino al 31 dicembre 2021.
Per Regioni ok a misure più restrittive
Le
regioni possono adottare solo misure anti contagio più restrittive di quelle disposte dai dpcm del governo. Possono adottarne di
"ampliative", quindi più permissive, solo nei casi in cui i dpcm espressamente lo prevedano e previo parere conforme del comitato tecnico-scientifico.
È quanto prevede la
bozza del nuovo
decreto legge del governo che definisce la cornice normativa delle misure anti Covid. Nel precedente decreto legge, approvato a luglio, era prevista la possibilità per le Regioni di introdurre sia misure più dure che misure più soft di quelle stabilite a livello nazionale. Ora quella possibilità scompare. In ogni caso le regioni devono
"informare contestualmente il ministero della Salute".
Il sito del Ministero della Salute