Nocera, un 39enne è stato
denunciato per
oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. L'uomo è nadato in escandescenza in seguito ad un controllo da parte degli agenti della Polizia di Stato.
Oppone resistenza e oltraggia gli agenti
Durante l’attività di controllo effettuata all’uscita autostradale della A/3 di
Nocera Inferiore, al fine di verificare l’esatta applicazione delle misure per il contenimento del contagio da COVID-19, gli agenti della
Polizia di
Stato del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno sottoposto a controllo
un’autovettura proveniente dalla direzione
Napoli con a bordo due persone, un uomo ed una donna.
Alle richieste degli agenti sulle motivazioni della presenza in autostrada, l’uomo alla guida del veicolo dichiarava di essere stato poco prima presso una rivendita di
materiale edilizio in provincia di
Napoli, per l’acquisto di alcuni
“battiscopa”, in quanto aveva in corso una ristrutturazione
nell’immobile di sua
proprietà.
Non ricorrendo i presupposti di necessità previsti dal D.L. 19 del 25 marzo u.s., gli agenti informavano l’uomo che nei suoi confronti sarebbe stato elevato un
verbale di violazione amministrativa. Poiché sprovvisto di documenti di identità, l’uomo veniva invitato a seguire gli agenti in Commissariato per gli adempimenti del caso, ma all’improvviso questi dava in
escandescenza, rifiutandosi di seguire gli operatori e apostrofandoli con varie
ingiurie. Con non poche difficoltà, finalmente i poliziotti riuscivano a
bloccare l’uomo, che tentava anche di barricarsi all’interno della propria auto, e lo conducevano in ufficio. Lo stesso, poi identificato per R.G., di anni 39, veniva
denunciato per
oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale ed, insieme alla compagna, identificata per E.S., di anni 34, sanzionato per le violazioni ammini
strative previste dall’art. 4 del D.L. 19/2020, oltre che per varie violazioni al codice della Strada.