Il cuore istituzionale di Nocera Inferiore è diventato teatro di una deriva sociale che sta spingendo residenti e famiglie all'esasperazione. Quello che dovrebbe essere il salotto buono della città, lo spazio antistante il municipio, si è trasformato in una zona franca dove il rispetto per il bene comune e la sicurezza dei passanti sembrano essere svaniti, lasciando il posto a bravate pericolose e atti di vero e proprio teppismo come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Gli episodi di inciviltà non si fermano ai danneggiamenti. La piazza è diventata lo scenario di competizioni assurde, con ragazzi che si sdraiano a terra mentre i compagni tentano di saltarli in sella a biciclette impegnate in pericolose impennate. A questo si aggiunge la violazione sistematica della zona pedonale: nonostante i divieti, monopattini elettrici e bici sfrecciano a velocità sostenuta tra passeggini e anziani, ignorando completamente le regole della convivenza civile proprio davanti al Palazzo di Città.
La popolazione è ormai stanca e amareggiata. Molti genitori dichiarano apertamente di aver rinunciato alle passeggiate pomeridiane per timore di incidenti o provocazioni. Al centro delle critiche finisce anche il ruolo delle famiglie, accusate di non fornire più gli stimoli e l'educazione necessari, ma l'appello principale è rivolto alle autorità. La richiesta che sale dai residenti di via Matteotti e dai frequentatori della piazza è chiara: serve un presidio costante della Polizia Municipale o un intervento deciso delle altre forze dell'ordine, per restituire dignità e sicurezza a uno spazio che appartiene a tutta la comunità.
Nocera Inferiore, piazza Diaz sotto scacco
Il culmine della tensione è stato raggiunto venerdì sera, quando un gruppo di giovanissimi ha dato alle fiamme alcuni contenitori di plastica a ridosso della nuova panchina tecnologica "smart". La struttura, simbolo di modernità e finanziata con soldi pubblici, ha rischiato di essere divorata dal rogo. Non paghi del danneggiamento, i ragazzi si sono lanciati in scalate spericolate sui lampioni ornamentali, trasformando le loro azioni in contenuti video da dare in pasto ai social network, in una sorta di esaltazione del rischio e dell'illegalità.Gli episodi di inciviltà non si fermano ai danneggiamenti. La piazza è diventata lo scenario di competizioni assurde, con ragazzi che si sdraiano a terra mentre i compagni tentano di saltarli in sella a biciclette impegnate in pericolose impennate. A questo si aggiunge la violazione sistematica della zona pedonale: nonostante i divieti, monopattini elettrici e bici sfrecciano a velocità sostenuta tra passeggini e anziani, ignorando completamente le regole della convivenza civile proprio davanti al Palazzo di Città.
La popolazione è ormai stanca e amareggiata. Molti genitori dichiarano apertamente di aver rinunciato alle passeggiate pomeridiane per timore di incidenti o provocazioni. Al centro delle critiche finisce anche il ruolo delle famiglie, accusate di non fornire più gli stimoli e l'educazione necessari, ma l'appello principale è rivolto alle autorità. La richiesta che sale dai residenti di via Matteotti e dai frequentatori della piazza è chiara: serve un presidio costante della Polizia Municipale o un intervento deciso delle altre forze dell'ordine, per restituire dignità e sicurezza a uno spazio che appartiene a tutta la comunità.

