Evasione fiscale, finiscono a processo i nocerini Gianmarco Carusone e Antonio De Filippo. Entrambi rivestono i ruoli di socio unico e amministratore di fatto della società Amor di Casa srl, mentre il secondo di amministratore di diritto.
Evasione fiscale: due nocerini a processo
Finiscono a giudizio con il rito immediato, come chiesto dalla Procura di Nocera Inferiore, Gianmarco Carusone e Antonio De Filippo, già raggiunti da un
obbligo di
dimora nel comune di residenza, per reati tributari come occultamento di documenti contabili e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.
Le accuse
Stando alle accuse, inquadrate dal 12 aprile al 5 giugno 2018, i due avrebbero impedito la
ricostruzione dei
redditi e del volume d'affari, nascondendo scritture contabili e documenti. Il settore è quello della
distribuzione di
generi alimentari e prodotti per la casa. Entrambi rivestono i ruoli di socio unico e amministratore di fatto della società
Amor di Casa srl, mentre il secondo di amministratore di diritto.
L'inchiesta
L'inchiesta partì dalla dichiarazione di
fallimento della società. Un provvedimento poi revocato in Corte di Appello, dopo un'impugnazione del ricorrente. Da lì, la Procura ricostruì altre accuse, di natura fiscale, scoprendo uno svuotamento della consistenza patrimoniale dell'impresa, con il trasferimento di beni aziendali riferiti a molti punti vendita (supermercati). Alla quale seguì la cessione del capitale ad una
società straniera, con la nomina di un nuovo amministratore residente all'estero e il trasferimento a Londra della sede sociale.