Arriva da
Urbei, società specializzata in progettazione, costruzione e gestione di
impianti biogas per il trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani, la soluzione per lo smaltimento dei rifiuti in Italia.
Smaltimento rifiuti organici: arriva il biocompost a Napoli
La società guidata da
Luigi Vartuli adotterà a
Napoli, una
soluzione alternativa per lo smaltimento dei rifiuti: una soluzione dove l’emergenza rifiuti è cronica. il tutto verrà attualizzato non appena sarà completato l’iter
amministrativo per la realizzazione di un impianto chiavi in mano della potenza pari a 250 Nmc/h in località
San Pietro a Patierno. Con un costo complessivo di 22 milioni di euro, con
ampi margini di recupero dell’investimento iniziale, attraverso il conferimento e l’incentivazione prevista per la
produzione di biometano, l’impianto andrà a rispondere alla domanda infrastrutturale del territorio in materia di smaltimento. Localizzato in un’area idonea dal punto di vista urbanistico, compresa tra l’aeroporto di
Capodichino, la tangenziale e il cimitero cittadino, è caratterizzato da un sistema di
contenitori anaerobici in cui la frazione organica è trattata per produrre biocompost e gas metano, convogliato direttamente in rete o liquefatto.
“La tecnologia applicata -sottolinea Vartuli- non prevede alcun tipo di combustione e rilascio di sostanze nell’atmosfera,
con grandi vantaggi ambientali ed economici. Non solo riesce a togliere volume alla discarica ma il
biocompost può essere utilizzato come concime per piante o colture intensive sotto serra mentre il metano andrebbe ad alimentare il circuito sempre più in sviluppo dell’autotrazione”.
“In un contesto problematico l’iniziativa proposta andrà a fornire un
importante contributo al problema dello smaltimento dei rifiuti organici. L’azienda è interessata a interloquire con l’amministrazione con l’obiettivo di garantire il costante ed ininterrotto funzionamento dell’impianto, anche con l’obiettivo di collaborare alla gestione dello stesso”.