Un uomo di 35 anni è rimasto gravemente ferito a Napoli a causa dell’esplosione di un petardo, riportando l’amputazione parziale di alcune dita. L’incidente si è verificato due giorni fa nella zona dei Ponti Rossi, anticipando di diversi giorni i tradizionali episodi che solitamente accompagnano la notte di Capodanno.
Napoli, 35enne ferito dai botti di Capodanno
Secondo quanto ricostruito,
il ferimento è avvenuto mentre il 35enne raccoglieva un fuoco d’artificio inesploso da terra. Dopo aver impugnato il petardo con la mano sinistra, il bottino è esploso provocando lo sfacelo dell’arto e lasciando l’uomo tramortito. Soccorso immediatamente, è stato trasportato all’ospedale Vecchio Pellegrini, dove è ricoverato nell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia della Mano diretta da Angela Penza. Le sue condizioni, pur gravi per quanto riguarda la mano, non mettono a rischio la vita.
Il paziente ha riportato l’amputazione parziale di due falangi e il danneggiamento completo di due dita, oltre a fratture pluriframmentarie. Attualmente è sottoposto a cure per la pulizia dell’arto e la prevenzione di eventuali infezioni, in vista di un intervento chirurgico nei prossimi giorni.
L’episodio richiama l’attenzione sulla sicurezza e sulla
prevenzione nell’uso dei botti di Capodanno. A coordinare le campagne di sensibilizzazione è Leopoldo Caruso, dirigente medico del reparto di Chirurgia della Mano, che da anni porta avanti un progetto educativo iniziato dal padre e dal nonno. L’attività include interventi nelle scuole secondarie di primo e secondo grado dei quartieri Stella, Pianura e Ischia, con dimostrazioni pratiche e spiegazioni sui rischi dell’uso improprio di petardi, mostrando anche immagini dei traumi trattati in ospedale.
«La maggior parte dei ferimenti si verifica tradizionalmente il giorno di Capodanno o subito dopo, spesso per il recupero di ordigni inesplosi – spiega Caruso – quest’anno l’episodio è arrivato in anticipo, ma conferma l’importanza della prevenzione». Le campagne divulgative prevedono l’illustrazione di regole pratiche e un decalogo di comportamento sicuro per evitare incidenti, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente i traumi causati dai botti.
Negli ultimi decenni, le statistiche mostrano un calo significativo dei ferimenti da petardi, risultato attribuibile alle campagne di sensibilizzazione e alla maggiore consapevolezza della popolazione. L’episodio dei Ponti Rossi riafferma la necessità di mantenere alta l’attenzione, soprattutto nei confronti dei più giovani.