Si chiude con un lieto fine la vicenda che nei giorni scorsi aveva acceso il dibattito nel quartiere Le Fornelle, a Salerno. Il motore di un condizionatore, installato direttamente su un murales, è stato rimosso grazie a un intervento tempestivo che ha permesso di restituire integrità all’opera di street art.
La segnalazione e la mobilitazione
A denunciare il caso era stata la Fondazione Alfonso Gatto, che aveva segnalato pubblicamente il danneggiamento dell’opera, suscitando reazioni e solidarietà da parte di cittadini e appassionati d’arte urbana.
La mobilitazione ha portato all’attivazione degli organi competenti e a una rapida risoluzione del problema.
Le scuse e il ripristino dell’opera
Attraverso i social, la Fondazione ha espresso soddisfazione per l’esito della vicenda, ringraziando l’amministrazione comunale e tutti coloro che si sono attivati per salvaguardare il murales.
Un passaggio significativo riguarda anche il proprietario dell’impianto, che ha compreso l’errore e ha chiesto scusa, contribuendo alla rimozione dell’installazione.
Un segnale per la tutela dell’arte urbana
L’episodio evidenzia quanto sia sentito il tema della valorizzazione della street art nel tessuto urbano. Il recupero dell’opera rappresenta un segnale importante per la tutela del patrimonio artistico contemporaneo, sempre più presente nei quartieri cittadini.
Le Fornelle, in particolare, si conferma uno dei punti di riferimento per l’arte urbana a Salerno.

