Multa fino a 100mila per chi usa parole in inglese: cosa dice la proposta di Fratelli d'Italia

Multa fino a 100mila euro per chi usa parole in inglese all'interno della Pubblica Amministrazione: è questa la proposta di legge avanzata dal deputato di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli. Sarà forse che il deputato tema che si arrivi a intonare anche “l’inno di Mameli in inglese”, come cantano ironicamente i Pinguini Tattici Nucleari nel loro nuovo singolo Coca Zero.
Multa fino a 100mila per chi usa parole in inglese: la proposta di legge
Come spiegato da Rampelli l’obiettivo sarebbe quello di disincentivare l’uso di termini stranieri al posto dell’italiano, spingendosi a chiedere multe (anche abbastanza salate) per i responsabili della pubblica amministrazione. Si dovrebbe quindi dire “dispensatore di liquido igienizzante per le mani” al posto di “dispenser”, come scrive lo stesso deputato in un suo tweet.
Per quanto possa essere considerato un tema “pop” quello trattato dalla proposta di legge, in realtà è molto sentito e a lungo si è discusso anche tra studiosi della lingua italiana dell’utilizzo ormai comune dell’inglese non solo nello slang giovanile ma anche a livello istituzionale: come se l’inglese fosse più “autorevole”.

