A seguito dei primi sopralluoghi, è emerso che il dissesto stradale a Montano Antilia, caratterizzato da un progressivo abbassamento della carreggiata, si è verificato in concomitanza con lavori privati in prossimità dell'area. Lo riporta InfoCilento.
Le indagini preliminari avviate mirano a progettare l’intervento più adatto per il ripristino della strada e a individuare con precisione le cause del cedimento. Dalle verifiche iniziali è stato appurato che il fenomeno di dissesto è legato all’esecuzione di lavori privati per la costruzione di un capannone industriale nei pressi della carreggiata. Inoltre, tali lavori sarebbero stati condotti senza l’adozione di adeguate misure di protezione preliminare, necessarie per preservare l’equilibrio geologico e geotecnico dell’area. Questo ha portato il Comune competente a intervenire ordinandone la sospensione immediata.
La fase di sondaggi dovrebbe concludersi entro la fine della prossima settimana. Successivamente, Anas si occuperà di progettare e realizzare tutte le opere geotecniche e strutturali necessarie per stabilizzare definitivamente l’area interessata dal movimento franoso. Inoltre, Anas si riserva la facoltà di intraprendere eventuali azioni di recupero delle spese sostenute per gli interventi straordinari.
Cilentana, indagini tecniche in corso a Montano Antilia dopo il dissesto stradale
Sulla strada statale 18VAR “Cilentana”, precisamente al km 149,100 in località Massicelle nel comune di Montano Antilia, Anas ha avviato una serie di sondaggi e approfondimenti tecnici per far luce sulle problematiche riscontrate. Questi interventi, iniziati nell’arco di questa settimana, rendono necessario l’utilizzo del senso unico alternato per garantire la sicurezza della circolazione.Le indagini preliminari avviate mirano a progettare l’intervento più adatto per il ripristino della strada e a individuare con precisione le cause del cedimento. Dalle verifiche iniziali è stato appurato che il fenomeno di dissesto è legato all’esecuzione di lavori privati per la costruzione di un capannone industriale nei pressi della carreggiata. Inoltre, tali lavori sarebbero stati condotti senza l’adozione di adeguate misure di protezione preliminare, necessarie per preservare l’equilibrio geologico e geotecnico dell’area. Questo ha portato il Comune competente a intervenire ordinandone la sospensione immediata.
La fase di sondaggi dovrebbe concludersi entro la fine della prossima settimana. Successivamente, Anas si occuperà di progettare e realizzare tutte le opere geotecniche e strutturali necessarie per stabilizzare definitivamente l’area interessata dal movimento franoso. Inoltre, Anas si riserva la facoltà di intraprendere eventuali azioni di recupero delle spese sostenute per gli interventi straordinari.

