Un nuovo scandalo travolge i palazzi di Battipaglia, dove un professionista è accusato di aver fatto sparire oltre 50mila euro dai conti di uno stabile. Per ventiquattro mesi la gestione è rimasta nell'ombra: l'uomo incassava i pagamenti dei residenti senza però aver mai attivato il conto corrente condominiale obbligatorio, agendo così fuori da ogni controllo legale come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
I proprietari, insospettiti dall'assenza di rendiconti chiari e dalle continue sollecitazioni dei creditori, hanno infine scoperto l'enorme buco di bilancio. Mentre è già partita la procedura per la nomina di un nuovo amministratore, per le vittime è scattato il doppio danno: oltre alla perdita dei risparmi, i residenti sono stati costretti a versare nuove quote per evitare il distacco immediato di acqua e luce. La denuncia alle forze dell'ordine ipotizza il reato di appropriazione indebita per una vicenda che promette ulteriori sviluppi giudiziari.
Truffe condominiali a Battipaglia: altro amministratore nei guai
Il raggiro è emerso in tutta la sua gravità quando i fornitori hanno iniziato a bussare alle porte dei condomini chiedendo il saldo di utenze mai pagate. Oltre alle bollette insolute, è emerso che persino i premi della polizza assicurativa del palazzo, necessari per la tutela contro danni a terzi e calamità, erano stati dirottati altrove, lasciando le famiglie totalmente scoperte.I proprietari, insospettiti dall'assenza di rendiconti chiari e dalle continue sollecitazioni dei creditori, hanno infine scoperto l'enorme buco di bilancio. Mentre è già partita la procedura per la nomina di un nuovo amministratore, per le vittime è scattato il doppio danno: oltre alla perdita dei risparmi, i residenti sono stati costretti a versare nuove quote per evitare il distacco immediato di acqua e luce. La denuncia alle forze dell'ordine ipotizza il reato di appropriazione indebita per una vicenda che promette ulteriori sviluppi giudiziari.

