Sale a 40 il numero dei positivi accertati nel focolaio dei
palazzi Cirio a Mondragone. Restano ancora poche decine di
tamponi da esaminare sui settecento finora eseguiti. nel frattempo 4 contagiati sono scomparsi.
Mondragone, 40 contagiati nella zona rossa
All’appello mancano quattro
positivi. Dopo essersi sottoposti al tampone hanno fatto perdere le
tracce. Crescono, proporzionalmente ai nuovi casi scoperti, la paura tra i cittadini di Mondragone per una possibile espansione
dell’epidemia e la tensione sociale all’interno dei
cinque palazzi del complesso residenziale attorno al quale da lunedì sera è stato steso il
cordone sanitario.
I bulgari risultati negativi al tampone chiedono di poter uscire di casa, almeno per andare al
lavoro. Vivono tutti alla giornata, con
lavori saltuari, spesso in nero. Continua la distribuzione da parte della protezione civile cittadina dei pacchi alimentari.
Il commento di Salvini
Sulla vicenda è intervenuto
Matteo Salvini: «Il governatore che perde tempo a insultare la Lega e a lanciare slogan su lanciafiamme anti-assembramenti, dovrebbe spiegare come mai non riesce a risolvere neppure il problema di Mondragone ». Il vescovo di Sessa Aurunca
Orazio Francesco Piazza invita invece alla civile convivenza: «La notizia del nuovo focolaio non deve indurci allo sconforto o ad atteggiamenti xenofobi. Deve aiutarci a costruire una sensibilità comunitaria che sappia
rispondere alle urgenze».