Un 56enne originario di
Casal di Principe è finito ai
domiciliari: l'ordinanza di aggravamento è scaturita dalle ripetute
violazioni degli obblighi imposti dalla precedente misura cautelare dell’obbligo di dimora con permanenza notturna. L'uomo avrebbe mostrato una notevole
pericolosità sociale: il 13 settembre, per futili motivi, avrebbe
minacciato con un
coltello un vicino di
casa.Minaccia il vicino di casa con un coltello
Lunedì sera i carabinieri della stazione di Bardolino hanno eseguito un provvedimento restrittivo in regime di
detenzione domiciliare emesso dal tribunale di Modena, nei confronti di F.F.,56 anni, originario di
Casal di Principe.
L’ordinanza di aggravamento è scaturita dalle ripetute
violazioni degli obblighi imposti dalla precedente misura cautelare dell’obbligo di dimora con permanenza notturna, al quale F.F. era sottoposto per i reati commessi il 6 settembre.
In quell’occasione infatti venne
arrestato dai carabinieri di Modena per
guida in stato di
ebbrezza e resistenza a pubblico ufficiale, così dopo l’udienza di convalida è stata disposta a suo carico la misura
cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Garda con divieto di
allontanamento dalla propria abitazione dalle ore 20 alle ore 07. Il 56enne tuttavia, riferisce l’Arma, si sarebbe dimostrato sin da subito poco incline a rispettare il provvedimento restrittivo, violandolo sistematicamente e in più occasioni.
Le violazioni
La prima violazione risalirebbe al giorno successivo alla sottoposizione, ovvero il 7 settembre scorso, quando si sarebbe allontanato dalla propria
abitazione senza giustificato motivo e senza comunicare nulla nemmeno alla compagna convivente, ripetendo poi il medesimo comportamento anche in altre occasioni.
Secondo i carabinieri, oltre a queste violazioni, F. F. avrebbe mostrato una notevole
pericolosità sociale, rendendosi responsabile delle seguenti violazioni: il 13 settembre, per futili motivi, avrebbe
minacciato con un
coltello un vicino di casa; il 14 settembre è stato
denunciato per
maltrattamenti in
famiglia dalla compagna convivente, che è stata quindi collocata in una struttura protetta; nello stesso giorno, inoltre, la locataria dell’abitazione dove era domiciliato, aveva presentato una denuncia ai carabinieri riferendo che F.F. aveva danneggiato volontariamente le
scale d’ingresso con un bastone.
L'aggravamento della misura cautelare
I carabinieri a quel punto hanno informato dei fatti l’autorità giudiziaria, chiedendo un aggravamento della misura cautelare. Esaminata l’informativa e concordando pienamente con i risultati dell’attività investigativa eseguita dai carabinieri, il tribunale di Modena ha disposto la misura cautelare degli
arresti domiciliari e ha inviato il provvedimento ai militari di Bardolino al fine di darne esecuzione.