Nel primo trimestre di questo 2026, i prezzi e affitti in Campania continuano a crescere: Salerno rimane tra i mercati più cari, dopo Napoli.
Napoli resta la città più cara della regione, con prezzi che raggiungono i 3.017 euro/mq per l'acquisto e circa 15 euro/mq per l'affitto. Nel primo trimestre, i prezzi di vendita a Napoli aumentano del +3,2%, superando l'incremento delle locazioni (+1,6%). Tuttavia, la domanda di affitto diminuisce significativamente (-18%), accompagnata da un aumento dell'offerta (+15,6%).
Il primo trimestre del 2026 evidenzia un mercato immobiliare campano in evoluzione: crescita significativa degli affitti; aumento più moderato dei prezzi di vendita; maggiore offerta di locazioni; domanda più selettiva e diversificata per area. In questo contesto, Salerno si afferma come uno dei mercati più dinamici e costosi della regione, mantenendo un ruolo centrale sia nelle compravendite sia nelle locazioni.
Casa, aumento di prezzi e affitti in Campania: Salerno tra i mercati più cari
Nel primo trimestre del 2026, il mercato immobiliare in Campania continua a crescere. Secondo l'Osservatorio di Immobiliare.it, i canoni di locazione registrano l'aumento più significativo (+4,7%), mentre i prezzi di vendita aumentano del +2,1%. In media, acquistare un immobile nella regione costa 1.964 euro al metro quadro, mentre l'affitto si aggira intorno a 10,8 euro/mq.Dinamiche contrastanti tra domanda e offerta
Lo scenario mostra differenze marcate: la domanda di acquisto resta quasi invariata (+1,1%), mentre quella di affitto cala nettamente (-12,7%). L'offerta invece cresce nel settore delle locazioni (+15,9%) ed è quasi stabile nelle vendite (-0,5%).Napoli resta la città più cara della regione, con prezzi che raggiungono i 3.017 euro/mq per l'acquisto e circa 15 euro/mq per l'affitto. Nel primo trimestre, i prezzi di vendita a Napoli aumentano del +3,2%, superando l'incremento delle locazioni (+1,6%). Tuttavia, la domanda di affitto diminuisce significativamente (-18%), accompagnata da un aumento dell'offerta (+15,6%).
Salerno seconda per costi: oltre i 2.800 euro/mq
A Salerno i prezzi per l'acquisto sono di 2.863 euro/mq e di 12,4 euro/mq per gli affitti. Insieme a Napoli rimane uno dei pochi luoghi in Campania con prezzi di vendita superiori ai 2.000 euro/mq e affitti a doppia cifra. La domanda di compravendite cala (-10,9% in città e -5,9% in provincia), mentre le locazioni mostrano una tendenza opposta con un aumento della domanda (+7,1% in città e +4,5% in provincia).Differenze marcate tra le aree
Il mercato regionale è molto eterogeneo: Avellino (745 euro/mq) e Benevento (732 euro/mq) sono le zone più economiche, entrambe con prezzi in calo (-2,6% e -4,2%). In termini di affitti, Avellino è la provincia meno cara (5,3 euro/mq) e unica con una riduzione dei canoni (-1,2%).Il primo trimestre del 2026 evidenzia un mercato immobiliare campano in evoluzione: crescita significativa degli affitti; aumento più moderato dei prezzi di vendita; maggiore offerta di locazioni; domanda più selettiva e diversificata per area. In questo contesto, Salerno si afferma come uno dei mercati più dinamici e costosi della regione, mantenendo un ruolo centrale sia nelle compravendite sia nelle locazioni.

