La mediazione interculturale, l’accesso ai servizi e il ruolo delle seconde generazioni al centro dell'incontro tematico che si terrà mercoledì 1° luglio 2026 ad Albanella.
L'evento, intitolato Mediazione interculturale e seconde generazioni: strumenti, bisogni e prospettive nei territori, è organizzato nell’ambito del progetto Demetra, in collaborazione con il Comune di Albanella.
Interverranno Renato Iosca, Sindaco di Albanella; Maria Sofia Gorrasi, Assessora agli Affari Generali, Cultura e Pari Opportunità; Chiara Peri, Senior Project Manager di IPRS, partner del progetto Demetra; e Giuseppe Cavaliere, Coordinatore responsabile del progetto per il Consorzio La Rada, capofila dell’iniziativa.
L’incontro è rivolto principalmente a mediatori interculturali, operatori sociali e sanitari, assistenti sociali, professionisti del settore socio-sanitario, rappresentanti istituzionali, associazioni, attori del Terzo settore, volontari e cittadini interessati.
La modalità sarà partecipativa e inclusiva: tutti i presenti potranno intervenire per condividere esperienze, segnalare esigenze, criticità e proposte. L’obiettivo è creare un dialogo costruttivo tra servizi pubblici, istituzioni e comunità locali, individuando strategie per collaborare in maniera più efficace.
La mediazione interculturale è riconosciuta come uno strumento cruciale per superare barriere linguistiche, culturali e procedurali che ostacolano l’accesso ai servizi. Non si limita alla semplice traduzione, ma favorisce il dialogo tra cittadini e istituzioni, aiuta nella comprensione delle esigenze specifiche e consolida la fiducia nei servizi locali.
Un focus particolare sarà dedicato alle seconde generazioni: giovani nati o cresciuti in Italia all’interno di famiglie di origine straniera. Le loro competenze linguistiche e culturali possono offrire un importante contributo per facilitare percorsi di inclusione sociale e garantire una maggiore accessibilità ai servizi pubblici. Resta fondamentale evitare di caricare su di loro responsabilità inadeguate legate a funzioni di traduzione o mediazione impropria.
Questa iniziativa si colloca nella Linea E del progetto Demetra, dedicata alla mappatura e rafforzamento dei nodi strategici della rete sanitaria e sociosanitaria. L'obiettivo è migliorare la cooperazione tra i servizi pubblici, enti locali, Terzo settore e il volontariato attraverso l’adozione di strumenti condivisi e modelli operativi integrati.
Il progetto Demetra è promosso dal Consorzio La Rada in collaborazione con l’ASL Salerno e una rete territoriale che comprende i comuni di Albanella, Battipaglia, Bellizzi, Capaccio Paestum, Eboli e Pontecagnano Faiano. L’iniziativa mira a migliorare l’accesso ai servizi e le condizioni di salute dei migranti in situazioni di vulnerabilità. La partecipazione all’incontro è gratuita previa registrazione effettuabile in loco.
Albanella, incontro tematico su mediazione interculturale e seconde generazioni
La mediazione interculturale, l’accesso ai servizi e il ruolo delle seconde generazioni saranno al centro del tavolo tematico che si terrà mercoledì 1° luglio 2026, dalle 11:30 alle 13:30, presso la Biblioteca Comunale di Albanella, in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto 6/B.L'evento, intitolato Mediazione interculturale e seconde generazioni: strumenti, bisogni e prospettive nei territori, è organizzato nell’ambito del progetto Demetra, in collaborazione con il Comune di Albanella.
Interverranno Renato Iosca, Sindaco di Albanella; Maria Sofia Gorrasi, Assessora agli Affari Generali, Cultura e Pari Opportunità; Chiara Peri, Senior Project Manager di IPRS, partner del progetto Demetra; e Giuseppe Cavaliere, Coordinatore responsabile del progetto per il Consorzio La Rada, capofila dell’iniziativa.
L’incontro è rivolto principalmente a mediatori interculturali, operatori sociali e sanitari, assistenti sociali, professionisti del settore socio-sanitario, rappresentanti istituzionali, associazioni, attori del Terzo settore, volontari e cittadini interessati.
La modalità sarà partecipativa e inclusiva: tutti i presenti potranno intervenire per condividere esperienze, segnalare esigenze, criticità e proposte. L’obiettivo è creare un dialogo costruttivo tra servizi pubblici, istituzioni e comunità locali, individuando strategie per collaborare in maniera più efficace.
La mediazione interculturale è riconosciuta come uno strumento cruciale per superare barriere linguistiche, culturali e procedurali che ostacolano l’accesso ai servizi. Non si limita alla semplice traduzione, ma favorisce il dialogo tra cittadini e istituzioni, aiuta nella comprensione delle esigenze specifiche e consolida la fiducia nei servizi locali.
Un focus particolare sarà dedicato alle seconde generazioni: giovani nati o cresciuti in Italia all’interno di famiglie di origine straniera. Le loro competenze linguistiche e culturali possono offrire un importante contributo per facilitare percorsi di inclusione sociale e garantire una maggiore accessibilità ai servizi pubblici. Resta fondamentale evitare di caricare su di loro responsabilità inadeguate legate a funzioni di traduzione o mediazione impropria.
Questa iniziativa si colloca nella Linea E del progetto Demetra, dedicata alla mappatura e rafforzamento dei nodi strategici della rete sanitaria e sociosanitaria. L'obiettivo è migliorare la cooperazione tra i servizi pubblici, enti locali, Terzo settore e il volontariato attraverso l’adozione di strumenti condivisi e modelli operativi integrati.
Il progetto Demetra è promosso dal Consorzio La Rada in collaborazione con l’ASL Salerno e una rete territoriale che comprende i comuni di Albanella, Battipaglia, Bellizzi, Capaccio Paestum, Eboli e Pontecagnano Faiano. L’iniziativa mira a migliorare l’accesso ai servizi e le condizioni di salute dei migranti in situazioni di vulnerabilità. La partecipazione all’incontro è gratuita previa registrazione effettuabile in loco.

