Un giovanissimo cittadino di Roccapiemonte è entrato ufficialmente nel pantheon dei piccoli grandi esempi civili italiani. Si tratta di Francesco Correale, oggi 17enne, che ha ricevuto dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, il prestigioso titolo di Alfiere della Repubblica. Un riconoscimento che non arriva per caso, ma affonda le radici in un gesto di straordinario coraggio compiuto quando il ragazzo aveva appena tredici anni come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
La motivazione del Quirinale sottolinea proprio questo: la capacità di rispondere con solidarietà e fermezza alla fragilità di una terra ferita. Ma l'impegno di Francesco non si è esaurito con l'emergenza. Il ragazzo, attualmente studente al quarto anno del liceo "Rescigno", continua a dividersi tra:
Mattarella premia l'eroe del fango Francesco Correale
Tutto risale al drammatico novembre del 2022, quando la furia del torrente Solofrana travolse il territorio. In quel contesto di emergenza, Francesco non rimase a guardare dalla finestra. Con addosso una mantella gialla e il fango che gli superava le ginocchia, si unì ai volontari della Protezione Civile per mettere in salvo 32 persone anziane rimaste intrappolate all'interno della residenza "Domus de Maria", ormai invasa dall'acqua. Un'immagine che è diventata il simbolo di una dedizione precoce e instancabile.La motivazione del Quirinale sottolinea proprio questo: la capacità di rispondere con solidarietà e fermezza alla fragilità di una terra ferita. Ma l'impegno di Francesco non si è esaurito con l'emergenza. Il ragazzo, attualmente studente al quarto anno del liceo "Rescigno", continua a dividersi tra:
- Volontariato attivo nel nucleo di Protezione Civile locale.
- Supporto alla parrocchia di San Giovanni Battista.
- Studi scientifici e sport, mantenendo un profilo di umiltà che ha sorpreso persino lui alla notizia del premio.

