Una giornata particolarmente difficile per Maiori e per la vicina Tramonti, interessate da quattro incendi che hanno colpito vaste porzioni di territorio e danneggiato numerosi ettari di macchia mediterranea. Per fronteggiare l’emergenza è stato necessario un imponente dispiegamento di uomini e mezzi, con squadre a terra, tre Canadair, un elicottero Ericsson e ulteriori mezzi aerei regionali. Al termine delle operazioni, l’Amministrazione comunale di Maiori ha ringraziato tutti coloro che hanno partecipato agli interventi e ha chiesto che venga fatta piena luce sull’origine dei roghi.
Maiori, quattro incendi tra il territorio comunale e Tramonti
Le fiamme hanno impegnato per ore il sistema di Protezione Civile e le squadre antincendio. Fin dalle prime fasi dell’emergenza, l’Amministrazione comunale ha seguito direttamente l’evoluzione della situazione con il sindaco Gianpiero Romano, gli assessori Marco Cestaro e Raffaele Cipresso e il consigliere comunale con delega alla Protezione Civile Nicola Mammato.
Il coordinamento delle operazioni ha coinvolto la Sala Operativa Regionale Unificata della Campania e la Sala Operativa Provinciale Integrata di Salerno, che hanno assicurato supporto e disponibilità di mezzi e personale.
Tre Canadair e un elicottero Ericsson contro le fiamme
Sul fronte dello spegnimento sono stati impegnati i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Maiori e tre Direttori delle Operazioni di Spegnimento. Dall’alto hanno operato tre Canadair, un elicottero Ericsson e i mezzi aerei regionali, mentre a terra sono intervenute le squadre di Sma Campania, i gruppi antincendio della provincia e il personale della Comunità Montana. Determinante anche il contributo delle associazioni di volontariato attivate sul territorio e nella provincia.
Il ringraziamento ai volontari e ai cittadini
Un ringraziamento particolare è stato rivolto dal Comune ai componenti del Nucleo Comunale di Protezione Civile, impegnati in prima linea durante tutta l’emergenza. L’Amministrazione ha inoltre sottolineato la disponibilità di numerosi cittadini che hanno offerto il proprio contributo nel tentativo di limitare le conseguenze degli incendi. Il bilancio ambientale resta pesante: secondo quanto riferito dal Comune, le fiamme hanno ferito gravemente diversi ettari della macchia mediterranea.
Romano: «Si faccia piena luce sull’origine degli incendi»
Sul tema delle cause, il sindaco Gianpiero Romano ha espresso una posizione netta. «Come amministrazione condanniamo fermamente quanto accaduto ed auspichiamo con forza che le autorità preposte facciano piena luce sull'origine dei roghi e che gli eventuali responsabili di questo grave danno ambientale vengano tempestivamente assicurati alla giustizia», si legge nella nota. Saranno quindi gli accertamenti degli organi competenti a stabilire l’origine dei quattro incendi e verificare l’eventuale presenza di responsabilità.

