Un
cacciatore di
Maddaloni è stato sorpreso a
caccia mentre utilizzava l'
autoradio della macchina come
richiamo acustico. L'uomo è stato
denunciato e il fucile è stato sequestrato.
A caccia con l'autoradio come richiamo acustic
I Militari appartenenti alla Stazione Carabinieri Forestale di Caserta, hanno sorpreso un soggetto intento a
cacciare tramite l'ausilio di un
richiamo acustico elettromagnetico,
proibito dalla vigente legge.
Subito è scattato la denuncia all'Autorità Giudiziaria ed il
sequestro dell'apparato audio, oltre che del fucile e delle munizioni.
Il bracconiere, D.Q. di anni 66 da Maddaloni è stato sorpreso alla località Balza mentre riproduceva, tramite l'autoradio della propria vettura, un cd contenente una traccia preregistrata del canto dell'allodola.
Il soggetto vi aveva inoltre collegato un diffusore acustico posto sul tettuccio dell'auto in modo da aumentare la diffusione del
richiamo e poter così attirare nelle sue vicinanze un ancor più cospicuo numero di esemplari di
allodole al fine di poterle
abbattere.
Il sequestro
I Carabinieri Forestale hanno quindi provveduto a
sequestrare l'apparato elettromagnetico in questione, un fucile semiautomatico marca Benelli cal.12 con n.7 munizioni, ed hanno denunciato, in stato di libertà, il 66enne per aver violato il divieto di utilizzo di
richiami acustici a funzionamento elettromagnetico previsto dall'articolo 21 della legge 157/92.