Proseguono con vigore le attività della Polizia di Stato per il contrasto dell'immigrazione irregolare nel Salernitano. Tra il 13 e il 15 aprile, il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Salerno ha dato esecuzione a una serie di provvedimenti restrittivi nei confronti di cittadini stranieri non in regola con le norme di soggiorno sul territorio nazionale.
Situazione analoga per un cittadino dello Sri Lanka: a seguito di controlli approfonditi, nei suoi confronti è scattato un provvedimento di espulsione immediata. Dopo la convalida dell'Autorità Giudiziaria, lo straniero è stato imbarcato questa mattina su un volo diretto a Colombo.
L'operazione ha interessato anche una cittadina di nazionalità rumena, fermata dalla Polizia Municipale di Battipaglia. Dai riscontri è emerso che la donna non aveva ottemperato a un decreto di allontanamento emesso dal Prefetto di Torino. Gravata da numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale, la donna è stata trasferita presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Ponte Galeria a Roma, in attesa dell'allontanamento definitivo dall'Italia.
La Questura di Salerno espelle tre cittadini irregolari
Il primo intervento ha riguardato un cittadino ivoriano, rintracciato dalla Polfer a Battipaglia. L'uomo, che aveva ignorato un precedente ordine di partenza volontaria emesso dal Prefetto di Salerno, è stato scortato all'aeroporto di Roma Fiumicino e rimpatriato con un volo serale nella giornata di ieri.Situazione analoga per un cittadino dello Sri Lanka: a seguito di controlli approfonditi, nei suoi confronti è scattato un provvedimento di espulsione immediata. Dopo la convalida dell'Autorità Giudiziaria, lo straniero è stato imbarcato questa mattina su un volo diretto a Colombo.
L'operazione ha interessato anche una cittadina di nazionalità rumena, fermata dalla Polizia Municipale di Battipaglia. Dai riscontri è emerso che la donna non aveva ottemperato a un decreto di allontanamento emesso dal Prefetto di Torino. Gravata da numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale, la donna è stata trasferita presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Ponte Galeria a Roma, in attesa dell'allontanamento definitivo dall'Italia.

