Lavori sul raccordo Salerno-Avellino, la Prefettura organizza un vertice dopo l’istanza del Codacons

In seguito alle richieste avanzate dal CODACONS, le Prefetture di Salerno e Avellino hanno avviato iniziative per affrontare le criticità legate ai cantieri lungo il raccordo autostradale Salerno-Avellino.
«Desideriamo riconoscere il merito alle due Prefetture per la tempestività con cui hanno risposto alle nostre segnalazioni sulla grave condizione del collegamento autostradale Salerno-Avellino-Salerno», dichiara l’avvocato Matteo Marchetti, presidente regionale del Codacons Campania.
«Grazie a questi passaggi sarà finalmente possibile ottenere informazioni precise sulla durata, sulle modalità di esecuzione e sulle ragioni di interventi che sembrano non finire mai e che provocano pesanti ripercussioni sulla circolazione. In questo modo, prosegue Marchetti, chi percorre quotidianamente il raccordo potrà conoscere le tempistiche necessarie per tornare a viaggiare senza le attuali limitazioni».
Lavori sul raccordo Salerno-Avellino, la Prefettura organizza un vertice dopo l’istanza del Codacons
In seguito alle richieste avanzate dal CODACONS, le Prefetture di Salerno e Avellino hanno avviato iniziative per affrontare le criticità legate ai cantieri lungo il raccordo autostradale Salerno-Avellino. L’ufficio territoriale del Governo di Salerno ha sollecitato l’ANAS a fornire un quadro aggiornato degli interventi presenti lungo il RA Salerno-Avellino, comprensivo della programmazione temporale delle opere e degli accorgimenti previsti per ridurre i disagi agli automobilisti. La Prefettura di Avellino, invece, ha disposto la convocazione del Comitato Operativo per la Viabilità, dedicato alla situazione del raccordo RA 02 Salerno-Avellino.«Desideriamo riconoscere il merito alle due Prefetture per la tempestività con cui hanno risposto alle nostre segnalazioni sulla grave condizione del collegamento autostradale Salerno-Avellino-Salerno», dichiara l’avvocato Matteo Marchetti, presidente regionale del Codacons Campania.
«Grazie a questi passaggi sarà finalmente possibile ottenere informazioni precise sulla durata, sulle modalità di esecuzione e sulle ragioni di interventi che sembrano non finire mai e che provocano pesanti ripercussioni sulla circolazione. In questo modo, prosegue Marchetti, chi percorre quotidianamente il raccordo potrà conoscere le tempistiche necessarie per tornare a viaggiare senza le attuali limitazioni».




