Raccordo Salerno-Avellino, Codacons invoca l’azione delle prefetture

Il Codacons Campania rinnova l’appello alle prefetture di Salerno e Avellino affinché affrontino le problematiche legate al raccordo autostradale Salerno-Avellino. Marchetti: «Condizioni ormai critiche, Anas fornisca indicazioni precise sulla durata degli interventi».
«Pendolari e operatori del trasporto pubblico si stanno rivolgendo al Codacons per ottenere risposte – prosegue Marchetti –. È arrivato il momento di intervenire concretamente: gli enti competenti devono agire rapidamente, anche soltanto per sollecitare Anas a rendere noti agli utenti i tempi effettivi previsti per la conclusione dei lavori e ad adottare misure utili a contenere i disagi attraverso una gestione adeguata del personale. Non si può accettare che un collegamento viario di tale importanza rimanga fruibile soltanto in parte per un periodo così lungo». Nel frattempo, il Codacons fa sapere che continuerà a ricevere e raccogliere le segnalazioni provenienti dagli utenti della tratta.
Raccordo Salerno-Avellino, Codacons invoca l’azione delle prefetture
Il Codacons Campania rinnova l’appello alle prefetture di Salerno e Avellino affinché affrontino le problematiche legate al raccordo autostradale Salerno-Avellino, interessato da interventi iniziati nell’estate del 2024 che continuano a determinare restringimenti della sede stradale e limitazioni alla circolazione. L’associazione aveva già trasmesso all’Anas una formale diffida nel luglio 2025.L’intervento
«La situazione ha raggiunto livelli non più sostenibili e presenta aspetti di particolare gravità, con possibili conseguenze sulla sicurezza di chi percorre la strada e importanti disagi per il funzionamento del trasporto pubblico e della mobilità privata», dichiara il presidente del Codacons Campania, l’avvocato Matteo Marchetti.«Pendolari e operatori del trasporto pubblico si stanno rivolgendo al Codacons per ottenere risposte – prosegue Marchetti –. È arrivato il momento di intervenire concretamente: gli enti competenti devono agire rapidamente, anche soltanto per sollecitare Anas a rendere noti agli utenti i tempi effettivi previsti per la conclusione dei lavori e ad adottare misure utili a contenere i disagi attraverso una gestione adeguata del personale. Non si può accettare che un collegamento viario di tale importanza rimanga fruibile soltanto in parte per un periodo così lungo». Nel frattempo, il Codacons fa sapere che continuerà a ricevere e raccogliere le segnalazioni provenienti dagli utenti della tratta.




