Paura nel pomeriggio della Domenica di Pasqua a Lacco Ameno, sull'isola di Ischia, dove sette persone sono rimaste ustionate dai fuochi d'artificio durante la tradizionale festa della Corsa dell'Angelo.
Secondo le prime ricostruzioni, durante i festeggiamenti in piazza Restituta, i fuochi d’artificio previsti dal programma hanno ferito sette persone. Questi sono stati colpiti da frammenti incandescenti rilasciati nella fase di ricaduta dei pirotecnici. I feriti si sono recati autonomamente in ospedale, utilizzando i propri mezzi, senza la necessità di ambulanze. Presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Rizzoli di Ischia, sono stati medicati e hanno riportato ustioni leggere.
Le prognosi stilate dai medici includono 5 giorni per la bambina di 9 anni e per due donne, una di 36 anni e l’altra di 50. Un’altra donna, anch’essa di 50 anni, ha ricevuto 2 giorni di prognosi, mentre un 18enne ha avuto bisogno di un solo giorno. Due uomini, rispettivamente di 48 e 49 anni, hanno riportato lievi ferite che non richiedono ulteriori periodi di convalescenza.
La dinamica dell’incidente non è ancora del tutto chiara, ma sembra che i fumogeni facessero parte della scenografia allestita lungo il percorso della processione. Al momento dell’esplosione, secondo il programma, i fuochi avrebbero dovuto sprigionare delle nuvole colorate nel cielo. Tuttavia, alcuni frammenti incandescenti sarebbero caduti tra la folla in piazza e hanno causato le ustioni lievi. Nonostante l’accaduto, la processione ha proseguito regolarmente senza interruzioni. I carabinieri stanno indagando per verificare eventuali responsabilità.
Lacco Ameno, sette persone ustionate dai fuochi d'artificio durante la Festa della Corsa dell'Angelo
Sette persone sono rimaste ferite a Lacco Ameno, sull'isola di Ischia, durante la tradizionale festa pasquale della "Corsa dell’Angelo" a causa dei fuochi d’artificio previsti per l’evento. Tra i feriti c’è anche una bambina di 9 anni. L’incidente è avvenuto il pomeriggio del 5 aprile e ha richiesto l’immediato intervento dei carabinieri, che hanno avviato un’indagine per ricostruire quanto accaduto, raccogliendo testimonianze sul posto.Secondo le prime ricostruzioni, durante i festeggiamenti in piazza Restituta, i fuochi d’artificio previsti dal programma hanno ferito sette persone. Questi sono stati colpiti da frammenti incandescenti rilasciati nella fase di ricaduta dei pirotecnici. I feriti si sono recati autonomamente in ospedale, utilizzando i propri mezzi, senza la necessità di ambulanze. Presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Rizzoli di Ischia, sono stati medicati e hanno riportato ustioni leggere.
Le prognosi stilate dai medici includono 5 giorni per la bambina di 9 anni e per due donne, una di 36 anni e l’altra di 50. Un’altra donna, anch’essa di 50 anni, ha ricevuto 2 giorni di prognosi, mentre un 18enne ha avuto bisogno di un solo giorno. Due uomini, rispettivamente di 48 e 49 anni, hanno riportato lievi ferite che non richiedono ulteriori periodi di convalescenza.
La dinamica dell’incidente non è ancora del tutto chiara, ma sembra che i fumogeni facessero parte della scenografia allestita lungo il percorso della processione. Al momento dell’esplosione, secondo il programma, i fuochi avrebbero dovuto sprigionare delle nuvole colorate nel cielo. Tuttavia, alcuni frammenti incandescenti sarebbero caduti tra la folla in piazza e hanno causato le ustioni lievi. Nonostante l’accaduto, la processione ha proseguito regolarmente senza interruzioni. I carabinieri stanno indagando per verificare eventuali responsabilità.

