La Salernitana cade anche alla prima di campionato contro il Sorrento. Dopo la Scafatese, anche i costieri passano meritatamente all'Arechi, dimostrando maggiore brillantezza e voglia di vincere. Gli acquisti granata non sono sbagliati, ma andavano inseriti in rosa prima.
La Bersagliera sembra ancora indietro di condizione, soprattutto nei suoi interpreti appena arrivati. Forse il peccato originale di questo mercato si trova proprio qui: elementi potenzialmente chiave dell'undici titolare come Capuano e D'Ursi andavano presi prima, col ritiro calabrese che avrebbe accelerato il loro ambientamento. Si tratta di giocatori di ottimo livello (come gli ultimi arrivati Pieraccini e La Gumina), ma che senza l'adeguata preparazione fisica e tattica non possono essere subito performanti.
La speranza è che i problemi principali siano questi e non siano strutturali o più profondi. Già nel prossimo match di Foggia servirà una Salernitana molto più quadrata, con un possibile aiuto in arrivo dai rientranti Llano e Tascone. Nel frattempo, gli ultimi scampoli di calciomercato dovranno portare un trequartista di alto profilo e un laterale destro da alternare all'ex Casertana.
Salernitana - Sorrento analisi, innesti ancora fuori condizione
Nonostante sia ancora calcio d'agosto, la Salernitana sembra già in difficoltà e in confusione. Dopo la seconda eliminazione consecutiva al primo turno di Coppa Italia, arriva un'altra sconfitta all'esordio di campionato. Il Sorrento arriva all'Arechi col coltello tra i denti fin dal primo minuto e non si scompone dopo il rigore di Lescano. Starita brucia completamente Zoia (il peggiore in campo) sull'1-1 e a fine match Cargnelutti troneggia su Matino e Galeotti per l'1-2 finale.La Bersagliera sembra ancora indietro di condizione, soprattutto nei suoi interpreti appena arrivati. Forse il peccato originale di questo mercato si trova proprio qui: elementi potenzialmente chiave dell'undici titolare come Capuano e D'Ursi andavano presi prima, col ritiro calabrese che avrebbe accelerato il loro ambientamento. Si tratta di giocatori di ottimo livello (come gli ultimi arrivati Pieraccini e La Gumina), ma che senza l'adeguata preparazione fisica e tattica non possono essere subito performanti.
La speranza è che i problemi principali siano questi e non siano strutturali o più profondi. Già nel prossimo match di Foggia servirà una Salernitana molto più quadrata, con un possibile aiuto in arrivo dai rientranti Llano e Tascone. Nel frattempo, gli ultimi scampoli di calciomercato dovranno portare un trequartista di alto profilo e un laterale destro da alternare all'ex Casertana.

