IT Wallet rappresenta una delle principali funzionalità dell’app IO: un vero e proprio portafoglio elettronico nel quale è possibile custodire diversi documenti dotati di piena validità giuridica. Attualmente quelli maggiormente utilizzati sono la patente e la tessera sanitaria, ma nei prossimi mesi il sistema sarà ampliato con ulteriori certificazioni, tra cui attestazione di residenza, tessera elettorale e documentazione relativa ai percorsi di studio.
Scaricata l’applicazione, è sufficiente effettuare l’accesso tramite Spid per visualizzare immediatamente i propri documenti. Non si tratta di semplici immagini digitali, bensì di documenti riconosciuti legalmente. La tessera sanitaria consente di usufruire dei servizi della pubblica amministrazione, mentre la patente digitale può essere esibita durante un controllo delle forze dell’ordine.
L’App IO, e in particolare la funzione IT Wallet, costituisce uno dei progetti più articolati realizzati in Italia nell’ambito della trasformazione digitale. La configurazione è piuttosto rapida e l’utilizzo quotidiano risulta agevole, soprattutto per chi ha attivato lo sblocco tramite riconoscimento biometrico, evitando così di dover verificare ogni volta la propria identità.
Attualmente all’interno di IT Wallet possono essere presenti tre documenti: patente di guida, tessera sanitaria e Disability Card, ovvero la carta europea della disabilità. Entro la conclusione dell’anno è però programmato l’inserimento di numerose altre certificazioni, a partire dall’Isee e dai titoli di studio.
L’elenco delle nuove documentazioni che potranno essere consultate attraverso IT Wallet entro la fine del 2026 è indicato nelle “Linee Guida del Sistema IT-Wallet e regole per la sperimentazione”. Il provvedimento è inserito nel Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 23 luglio 2026. Al momento, IT Wallet può già contenere i documenti introdotti a partire da dicembre 2024:
Secondo quanto stanno riportando diverse fonti, invece, per le nuove documentazioni potrebbe essere prevista una modalità differente. In particolare, potrebbe essere necessario utilizzare CieID, l’app collegata alla carta d’identità elettronica.
La questione si inserisce nel confronto, sviluppatosi negli ultimi anni, tra Spid e CieID. Lo Spid rappresenta infatti lo strumento attraverso il quale milioni di cittadini italiani hanno costruito la propria identità digitale, ma la sua gestione è affidata a soggetti esterni. Con la carta d’identità elettronica, invece, il sistema di autenticazione digitale sarebbe direttamente riconducibile allo Stato.
Nel dicembre 2022 il sottosegretario Alessio Butti aveva annunciato l'intenzione dell'esecutivo di procedere verso il superamento dello Spid, puntando sulla CieID come possibile alternativa. La scelta è stata successivamente rinviata e, almeno per il momento, continua a essere previsto un sistema misto che affianca Spid e CieID.
IT Wallet, sull’App IO arrivano nuovi documenti: Isee, residenza e titoli di studio nel portafoglio digitale
IT Wallet rappresenta una delle principali funzionalità dell’app IO: un vero e proprio portafoglio elettronico nel quale è possibile custodire diversi documenti dotati di piena validità giuridica. Attualmente quelli maggiormente utilizzati sono la patente e la tessera sanitaria, ma nei prossimi mesi il sistema sarà ampliato con ulteriori certificazioni, tra cui attestazione di residenza, tessera elettorale e documentazione relativa ai percorsi di studio.Scaricata l’applicazione, è sufficiente effettuare l’accesso tramite Spid per visualizzare immediatamente i propri documenti. Non si tratta di semplici immagini digitali, bensì di documenti riconosciuti legalmente. La tessera sanitaria consente di usufruire dei servizi della pubblica amministrazione, mentre la patente digitale può essere esibita durante un controllo delle forze dell’ordine.
L’App IO, e in particolare la funzione IT Wallet, costituisce uno dei progetti più articolati realizzati in Italia nell’ambito della trasformazione digitale. La configurazione è piuttosto rapida e l’utilizzo quotidiano risulta agevole, soprattutto per chi ha attivato lo sblocco tramite riconoscimento biometrico, evitando così di dover verificare ogni volta la propria identità.
Attualmente all’interno di IT Wallet possono essere presenti tre documenti: patente di guida, tessera sanitaria e Disability Card, ovvero la carta europea della disabilità. Entro la conclusione dell’anno è però programmato l’inserimento di numerose altre certificazioni, a partire dall’Isee e dai titoli di studio.
L’elenco delle nuove documentazioni che potranno essere consultate attraverso IT Wallet entro la fine del 2026 è indicato nelle “Linee Guida del Sistema IT-Wallet e regole per la sperimentazione”. Il provvedimento è inserito nel Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 23 luglio 2026. Al momento, IT Wallet può già contenere i documenti introdotti a partire da dicembre 2024:
- Patente di guida: è già disponibile e può essere utilizzata anche durante i controlli delle autorità.
- Tessera sanitaria – Tessera europea di assicurazione di malattia: anche questo documento è già presente all’interno del portafoglio digitale.
- Carta europea della disabilità: disponibile per le persone che possiedono i requisiti necessari.
- Carta Giovani: una tessera destinata alle persone tra i 18 e i 35 anni, che consente di ottenere diverse riduzioni e opportunità agevolate.
Quali nuovi documenti saranno disponibili su IT Wallet attraverso l’app IO
Prima della fine dell’anno il portafoglio digitale dovrebbe essere arricchito con ulteriori funzionalità. Va precisato che i documenti non dovranno essere inseriti manualmente: non sarà quindi necessario possedere il corrispondente documento cartaceo per aggiungerlo a IT Wallet. Le certificazioni saranno prodotte direttamente dall’amministrazione o dall’organismo che le rilascia e recuperate dal sistema dopo la verifica dell’identità dell’utente.- ISEE: sarà possibile visualizzare l’attestazione relativa all’“indicatore della situazione economica equivalente”.
- Titolo di studio: la generazione della documentazione sarà affidata al Ministero dell’Università. Non saranno inclusi i percorsi della scuola primaria, ma i documenti riconducibili alla categoria del “titolo accademico conseguito e iscrizione all’istituzione di formazione superiore”. Stando alle informazioni diffuse da RaiNews, nella sezione potrebbero rientrare non soltanto i titoli già ottenuti, ma anche le attestazioni relative a iscrizioni scolastiche e universitarie ancora attive.
- Residenza: questa categoria rientra nel punto d), che comprende anche certificazioni riguardanti il “godimento dei diritti politici, iscrizione alle liste elettorali e soglie di età”. È quindi plausibile che in questo ambito venga compresa anche la tessera elettorale.
Come ottenere i nuovi documenti sull’app
Per i documenti già disponibili, la procedura attraverso IT Wallet è particolarmente immediata: dopo aver effettuato l’accesso con Spid, le certificazioni vengono individuate dal sistema senza la necessità di caricarle manualmente.Secondo quanto stanno riportando diverse fonti, invece, per le nuove documentazioni potrebbe essere prevista una modalità differente. In particolare, potrebbe essere necessario utilizzare CieID, l’app collegata alla carta d’identità elettronica.
La questione si inserisce nel confronto, sviluppatosi negli ultimi anni, tra Spid e CieID. Lo Spid rappresenta infatti lo strumento attraverso il quale milioni di cittadini italiani hanno costruito la propria identità digitale, ma la sua gestione è affidata a soggetti esterni. Con la carta d’identità elettronica, invece, il sistema di autenticazione digitale sarebbe direttamente riconducibile allo Stato.
Nel dicembre 2022 il sottosegretario Alessio Butti aveva annunciato l'intenzione dell'esecutivo di procedere verso il superamento dello Spid, puntando sulla CieID come possibile alternativa. La scelta è stata successivamente rinviata e, almeno per il momento, continua a essere previsto un sistema misto che affianca Spid e CieID.

