Il simbolo del 5G acceso sullo schermo, ma la connessione spesso non regge. Tra Palinuro e Marina di Camerota, con l’aumento delle presenze tipico del mese di agosto, torna a manifestarsi un problema che residenti, turisti e operatori economici conoscono ormai da tempo: nelle ore di maggiore affollamento la rete mobile rallenta drasticamente o, in alcuni casi, smette completamente di funzionare.
Palinuro e Marina di Camerota, il 5G rallenta sotto il peso dei turisti: rete mobile in difficoltà
Come riporta Il Corriere il fenomeno interessa, con intensità differenti, i principali operatori telefonici e si avverte soprattutto nelle località costiere maggiormente frequentate. Le criticità vengono segnalate sulle spiagge di Palinuro, lungo il tratto costiero che conduce verso Marina di Camerota e nell’area di Cala del Cefalo, uno dei punti più frequentati del litorale camerotano.
Il paradosso è evidente: sugli smartphone compare spesso la copertura 5G, mentre nella pratica la velocità di navigazione può scendere ai livelli delle vecchie connessioni 3G oppure interrompersi del tutto.
Il problema per chi deve lavorare anche in vacanza
A risentire maggiormente della congestione non sono soltanto coloro che utilizzano Internet per svago. Le difficoltà diventano particolarmente pesanti per chi, pur trovandosi in vacanza, deve lavorare per alcune ore da remoto, partecipare a riunioni online o utilizzare servizi che richiedono una connessione stabile. In queste condizioni anche operazioni apparentemente semplici possono diventare complicate.
Disagi anche per le attività turistiche
La scarsa qualità della connessione coinvolge direttamente anche alberghi, strutture ricettive, ristoratori e altri operatori del settore turistico. Molte attività comunicano quotidianamente via Internet con clienti e fornitori e utilizzano strumenti digitali per gestire prenotazioni, richieste e servizi. Quando la rete rallenta o scompare, il problema si traduce quindi anche in una difficoltà concreta per chi lavora.
Una criticità che si ripresenta ogni estate
La questione non sarebbe legata a un episodio isolato. Durante gran parte dell’anno le infrastrutture riescono a sostenere il normale volume di traffico. Il quadro cambia però tra luglio e soprattutto agosto, quando il numero di persone presenti sul territorio aumenta in maniera considerevole.
È proprio nei momenti di massimo afflusso che la capacità della rete sembra non essere sufficiente a gestire contemporaneamente migliaia di connessioni. Il nodo, quindi, riguarda la natura stessa del problema: non un evento imprevedibile, ma un picco stagionale che si ripete da anni e che, proprio per questo, potrebbe essere programmato.
Scarpitta: «Dalle compagnie telefoniche nessun riscontro»
Sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Camerota Mario Scarpitta. Il primo cittadino ha già avviato interlocuzioni con le compagnie telefoniche e, nelle ultime settimane, ha inviato una diffida formale agli operatori, chiedendo interventi urgenti per affrontare le criticità. Secondo quanto denunciato dal sindaco, però, fino a questo momento non sarebbero arrivate risposte ufficiali.
Problemi anche sul fronte dell’energia elettrica
Scarpitta ha inoltre collegato la questione della connettività alle difficoltà registrate durante la stagione estiva anche sul fronte dell’energia elettrica. In località dove il turismo rappresenta una parte fondamentale dell’economia, l’interruzione o l’inefficienza di servizi essenziali può trasformarsi immediatamente in un danno per cittadini e imprese.
La richiesta che arriva dal territorio è quindi quella di infrastrutture capaci di sostenere non soltanto la popolazione residente, ma anche i picchi di presenze che ogni estate interessano Palinuro, Marina di Camerota e l’intera fascia costiera.

