Tragedia nel pomeriggio di ieri, mercoledì 22 aprile, a Pagani: suocera e genero morti in seguito ad un incidente stradale in via Mangioni. Secondo le prime informazioni, avrebbero invaso la corsia opposta andando a schiantarsi contro un camion. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
L’intervento dei pompieri si è reso necessario per estrarre i corpi dalle lamiere della Fiat Panda, rimasta incastrata sotto il mezzo pesante dopo essere stata praticamente distrutta dall’impatto. Allegri, in servizio presso il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Salerno, stava tornando a casa a Nocera Inferiore quando, per cause ancora in corso di accertamento, pare abbia perso il controllo del veicolo. Si sospetta un malore o un colpo di sonno come possibile causa della tragedia.
Dalle prime ricostruzioni, sembra che l’utilitaria abbia improvvisamente invaso la carreggiata opposta, finendo sotto il camion che viaggiava verso lo svincolo autostradale della A30 Nocera-Pagani. L'impatto è stato devastante: la parte anteriore dell'auto è stata completamente accartocciata, rendendo estremamente complesso il lavoro dei vigili del fuoco nel liberare i corpi. L'anziana vittima sedeva sul lato passeggero ed è deceduta anch’essa sul colpo.
Gli agenti della Polizia locale stanno lavorando per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente. Al momento, tutte le ipotesi restano aperte. Secondo le dichiarazioni del conducente dell'autoarticolato, rimasto illeso ma visibilmente sotto shock, la Fiat Panda avrebbe invaso bruscamente la sua corsia di marcia, rendendo impossibile evitare la collisione nonostante un tentativo disperato di frenata. Il camionista ha collaborato con le forze dell’ordine fornendo la sua versione dei fatti ed è risultato negativo ai test tossicologici effettuati subito dopo l'accaduto.
Domenico Allegri era molto conosciuto e apprezzato nella comunità locale per la sua dedizione al lavoro e per il suo carattere generoso e sempre cordiale. Lascia una moglie e un figlio di soli 10 anni. Numerosi messaggi di cordoglio sono apparsi sui social da parte di amici, colleghi e conoscenti, uniti nel dolore per questa tragica perdita che ha segnato profondamente due famiglie.
Incidente a Pagani: morti suocera e genero
Un gravissimo incidente si è verificato ieri pomeriggio, poco dopo le 14:30, in via Mangioni a Pagani, dove un'auto utilitaria ha invaso la corsia opposta andandosi a schiantare frontalmente contro un autoarticolato. L'impatto violento ha spezzato le vite di Domenico Allegri, carabiniere 59enne, e della suocera Antonietta De Martinis, di 90 anni. Entrambi hanno perso la vita sul colpo, e per i soccorritori del 118, accorsi immediatamente sul posto, non è stato possibile fare altro che constatarne il decesso. Presenti anche i carabinieri locali, la Polizia municipale e i vigili del fuoco del distaccamento di Nocera Inferiore.L’intervento dei pompieri si è reso necessario per estrarre i corpi dalle lamiere della Fiat Panda, rimasta incastrata sotto il mezzo pesante dopo essere stata praticamente distrutta dall’impatto. Allegri, in servizio presso il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Salerno, stava tornando a casa a Nocera Inferiore quando, per cause ancora in corso di accertamento, pare abbia perso il controllo del veicolo. Si sospetta un malore o un colpo di sonno come possibile causa della tragedia.
Dalle prime ricostruzioni, sembra che l’utilitaria abbia improvvisamente invaso la carreggiata opposta, finendo sotto il camion che viaggiava verso lo svincolo autostradale della A30 Nocera-Pagani. L'impatto è stato devastante: la parte anteriore dell'auto è stata completamente accartocciata, rendendo estremamente complesso il lavoro dei vigili del fuoco nel liberare i corpi. L'anziana vittima sedeva sul lato passeggero ed è deceduta anch’essa sul colpo.
Gli agenti della Polizia locale stanno lavorando per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente. Al momento, tutte le ipotesi restano aperte. Secondo le dichiarazioni del conducente dell'autoarticolato, rimasto illeso ma visibilmente sotto shock, la Fiat Panda avrebbe invaso bruscamente la sua corsia di marcia, rendendo impossibile evitare la collisione nonostante un tentativo disperato di frenata. Il camionista ha collaborato con le forze dell’ordine fornendo la sua versione dei fatti ed è risultato negativo ai test tossicologici effettuati subito dopo l'accaduto.
Domenico Allegri era molto conosciuto e apprezzato nella comunità locale per la sua dedizione al lavoro e per il suo carattere generoso e sempre cordiale. Lascia una moglie e un figlio di soli 10 anni. Numerosi messaggi di cordoglio sono apparsi sui social da parte di amici, colleghi e conoscenti, uniti nel dolore per questa tragica perdita che ha segnato profondamente due famiglie.

