Arrivano segnali incoraggianti dall’ospedale per la 17enne di Ceraso rimasta gravemente ferita nel terribile incidente avvenuto all’alba di domenica lungo la Statale 18, a Capaccio Paestum. La ragazza, ricoverata all’Ospedale del Mare di Napoli, nelle ultime ore si è svegliata ed è tornata vigile. Il suo primo pensiero, dopo aver ripreso conoscenza, è stato rivolto agli amici che viaggiavano con lei sulla Mercedes coinvolta nello schianto costato la vita a Fabio Barlotti, 33enne di Capaccio Paestum.
Incidente a Capaccio Paestum, la 17enne ferita si sveglia dopo il terribile schianto
La giovane era rimasta gravemente ferita nell’incidente verificatosi nelle prime ore di domenica lungo la SS18. Nel sinistro erano rimaste coinvolte una Mercedes, sulla quale viaggiavano la 17enne e tre suoi amici, e un’Audi condotta da Fabio Barlotti, morto sul colpo a seguito del violentissimo impatto.
Le condizioni della ragazza avevano destato particolare preoccupazione sin dalle prime ore successive all’incidente. Nelle ultime ore, però, è arrivata una notizia che alimenta la speranza: la 17enne ha ripreso conoscenza ed è tornata vigile.
Il primo pensiero rivolto agli amici
Una volta sveglia nel letto d’ospedale, la ragazza avrebbe immediatamente chiesto notizie dei compagni che si trovavano insieme a lei nell’automobile. Il quadro clinico viene considerato incoraggiante e l’evoluzione registrata nelle ultime ore indica un progressivo miglioramento.
Il percorso di cura, tuttavia, non è ancora concluso. La 17enne dovrà infatti essere sottoposta nei prossimi giorni a un intervento chirurgico alla mascella per trattare le lesioni riportate nell’impatto. La giovane resta ricoverata all’Ospedale del Mare di Napoli, dove i medici continuano a seguirne attentamente il decorso.
Migliora anche il 19enne di Abatemarco
Notizie positive arrivano anche per un altro dei giovani coinvolti nello schianto. Il 19enne originario della frazione Abatemarco mostra segnali di miglioramento. Le sue condizioni continuano a essere tenute sotto osservazione, ma il quadro starebbe evolvendo favorevolmente. La comunità cilentana continua quindi a seguire con grande apprensione il percorso dei ragazzi rimasti feriti.

