Cronaca

Inchiesta su traffico illecito di rifiuti e furti nel Salernitano: il Riesame annulla l'obbligo di dimora per un indagato

Carla Castellano
Inchiesta su traffico illecito di rifiuti e furti nel Salernitano: il Riesame annulla l'obbligo di dimora per un indagato

Il Tribunale del Riesame ha annullato l'obbligo di dimora disposto nei confronti di uno dei nove indagati nell'inchiesta su una presunta associazione a delinquere finalizzata, tra gli altri reati contestati, al traffico illecito di rifiuti e ai furti aggravati. La decisione riguarda G.F., coinvolto nel procedimento giudiziario reso noto dalla Procura di Salerno lo scorso 25 settembre.

Il provvedimento è stato adottato il 14 ottobre, nell'ambito dell'esame dei ricorsi presentati contro le misure cautelari applicate alle persone coinvolte nell'indagine. Per l'indagato è venuto meno l'obbligo di dimora nel Comune di residenza. Restano però da conoscere le ragioni che hanno portato i giudici ad accogliere la richiesta.

Inchiesta su rifiuti e furti, il Riesame annulla l'obbligo di dimora

L'indagine, resa pubblica il 25 settembre dalla Procura, aveva portato all'applicazione di misure cautelari nei confronti di nove persone, chiamate a rispondere, a vario titolo, di ipotesi di reato comprendenti associazione a delinquere, traffico illecito di rifiuti e furto aggravato.

I destinatari dei provvedimenti avevano successivamente presentato ricorso al Tribunale del Riesame, chiedendo una nuova valutazione delle misure disposte nei loro confronti.

Tra le posizioni esaminate figura quella di G.F., per il quale i giudici hanno deciso di annullare l'obbligo di dimora precedentemente imposto. L'annullamento riguarda esclusivamente questa specifica misura cautelare e non costituisce una decisione sulla responsabilità penale dell'indagato.

La Procura: «Depositato soltanto il dispositivo»

A chiarire lo stato del procedimento è stata la stessa Procura di Salerno, che attraverso una nota ha precisato come, al momento, sia disponibile soltanto il dispositivo della decisione del Riesame.

Le motivazioni non sono ancora state depositate e sarà quindi necessario attendere il provvedimento completo per comprendere gli elementi giuridici e le valutazioni che hanno determinato l'annullamento.

Non è possibile, allo stato, stabilire se la decisione sia legata a questioni procedurali, alla valutazione delle esigenze cautelari oppure ad altri aspetti esaminati dal Tribunale.

Restano da chiarire gli sviluppi giudiziari

La decisione del Riesame rappresenta un nuovo passaggio nell'inchiesta coordinata dalla Procura di Salerno, ma non determina la conclusione del procedimento.

Le contestazioni formulate nell'ambito delle indagini dovranno essere valutate nelle successive fasi giudiziarie, mentre per conoscere nel dettaglio le ragioni dell'annullamento disposto nei confronti di G.F. bisognerà attendere il deposito delle motivazioni.

Il provvedimento riguarda, per quanto comunicato, soltanto la sua posizione e non consente di trarre conclusioni sulle misure applicate agli altri indagati.

Resta ferma, per tutte le persone coinvolte, la presunzione di innocenza fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna.

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