La provincia di Salerno continua a fare i conti con una nuova giornata di emergenza incendi. Dalle prime ore del mattino diversi fronti di fuoco hanno interessato aree boschive e zone verdi, dal territorio di Corbara fino al Cilento, impegnando senza sosta squadre di terra, Comunità Montane, volontari e mezzi aerei.
Le operazioni sono state rese complesse dalla conformazione dei territori colpiti, dalla presenza di fumo lungo alcune arterie stradali e dal rischio che le fiamme potessero avvicinarsi a centri abitati e pinete.
Incendio a Corbara, fiamme verso il Valico di Chiunzi
L’allarme è scattato all’alba sulle montagne di Corbara, nell’area compresa tra Boschetto e Valle Verde, lungo i pendii che conducono al Valico di Chiunzi.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, gli operatori della Sma e i volontari delle associazioni Papa Charlie e Pubblica Assistenza, impegnati nel contenimento del fronte.
Il rogo ha già distrutto diversi ettari di bosco. A causa del terreno impervio, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Pentangelo ha sollecitato l’intervento dei Canadair. Agli automobilisti in transito è stata raccomandata prudenza per la visibilità ridotta dal fumo.
Roghi anche nel Cilento
La situazione resta critica anche nel sud della provincia. A Vibonati, in località Tempitello, le fiamme si sono propagate nei pressi della strada provinciale che conduce a Tortorella.
Gli operai della Comunità Montana Bussento, Lambro e Mingardo sono tornati al lavoro in un’area già colpita nei giorni scorsi da altri incendi che avevano bruciato oltre 10 ettari di vegetazione spontanea.
Nel primo pomeriggio un nuovo rogo è divampato anche a Omignano, in località Cerreta. Le fiamme, alimentate dal vento, si sono dirette verso la pineta locale, provocando forte apprensione. Il sindaco Raffaele Mondelli si è recato sul posto per seguire da vicino l’evolversi della situazione e le attività della Comunità Montana Alento Monte Stella.
Mezzi aerei ad Ascea
Intervento dal cielo anche ad Ascea, dove un incendio sulla collina di Stampella ha richiesto il supporto di un mezzo aereo per effettuare lanci d’acqua.
Le squadre restano operative sui vari fronti per completare lo spegnimento, monitorare eventuali riprese delle fiamme e mettere in sicurezza le aree interessate.

