I carabinieri del Reparto Operativo e del Nucleo Radiomobile di Napoli hanno dato esecuzione a
un’ordinanza di custodia in carcere nei confronti di
sei persone residenti nei comuni di
Arzano, Casoria e
Orta di Atella per i
reati di rapina aggravata, sequestro di persona, ricettazione, detenzione e porto illegali di armi da fuoco.Rapinatir in manette: l'ultimo colpo, un carico di farmaci
Sono stati raccolti gravi
elementi indiziari circa l
’esistenza di un sodalizio criminoso caratterizzato da un’articolata ripartizione dei compiti tra persone con alto grado di specializzazione nell’
esecuzione delle attività criminose anche attraverso il reperimento di depositi idonei a
custodire la merce rapinata e l’individuazione di canali illegali per lo smercio della refurtiva.
Le condotte criminose avvenivano con lo stesso modus operandi: la
vittima veniva costretta ad arrestare la marcia dell’automezzo e, sotto minaccia di armi, a scendere dal veicolo; veniva obbligata a salire a bordo dell’autovettura a loro in uso e poi veniva liberata in altro luogo.