Hotel e ristoranti hanno aumentato di circa il 3,4% rispetto allo scorso anno, quando la crescita rispetto al 2024 era stata del 2,9%. Anche i servizi di trasporto registrano una crescita, passando da un aumento dell'1,1% annuo a luglio 2025 a un +1,6% lo scorso mese. Ecco cosa evidenziano i dati Istat.
I prezzi degli energetici regolamentati aumentano dal +9,2% al +14,8%, i servizi relativi ai trasporti dal +1,1% al +1,6%, e i servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona dal +2,7% al +3%. In contrapposizione, si registra un rallentamento nei prezzi degli energetici non regolamentati (dal +13,3% all'11,4%), degli alimentari non lavorati (dal +4,4% al +3,6%) e dei servizi vari (dal +2,5% all'1,8%). La dinamica dei prezzi dei carburanti "rallenta", con un sensibile calo nella prima parte del mese e un rapido rialzo nella seconda. I prezzi del gasolio per i trasporti passano da un aumento del +21,6% annuo a giugno a +18,8%, mentre quelli della benzina scendono dal +10,3% a +8%. L'inflazione di fondo rimane stabile al +1,6%, mentre l'inflazione acquisita per il 2026 sale a +2,7% a luglio.
Caro-vacanze: hotel e ristoranti costano il 3,4% in più rispetto al 2025
Durante le vacanze estive, mangiare e alloggiare fuori diventa sempre più costoso. L'Istat ha incluso i servizi di ristorazione e alloggio tra le principali spese che mostrano un'accelerazione dei prezzi su base annua a luglio. Gli aumenti ammontano al 3,4% rispetto all'anno precedente, quando la crescita rispetto al 2024 era stata del 2,9%. Anche i servizi di trasporto registrano una crescita, passando da un aumento dell'1,1% annuo a luglio 2025 a un +1,6% lo scorso mese. Sebbene volare costi meno rispetto all'anno scorso, il risparmio rispetto al crollo dei prezzi dell'estate 2025 (luglio -10,3%) è quasi dimezzato (-5,6%).I dati Istat
L'Istat ha rivisto al rialzo le stime dell'inflazione di luglio dal 2,8% al 2,9%, nei dati definitivi. Questo riduce il rallentamento dei prezzi rispetto a giugno, quando il tasso era del 3%. A luglio 2026, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, ha registrato una variazione del +0,3% su base mensile e del +2,9% su base annua (dal +3% di giugno). La dinamica dei prezzi degli energetici non regolamentati come i carburanti e degli alimentari non lavorati riflette un andamento al ribasso dell’inflazione. Gli energetici regolamentati, invece, sono in accelerazione.I prezzi degli energetici regolamentati aumentano dal +9,2% al +14,8%, i servizi relativi ai trasporti dal +1,1% al +1,6%, e i servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona dal +2,7% al +3%. In contrapposizione, si registra un rallentamento nei prezzi degli energetici non regolamentati (dal +13,3% all'11,4%), degli alimentari non lavorati (dal +4,4% al +3,6%) e dei servizi vari (dal +2,5% all'1,8%). La dinamica dei prezzi dei carburanti "rallenta", con un sensibile calo nella prima parte del mese e un rapido rialzo nella seconda. I prezzi del gasolio per i trasporti passano da un aumento del +21,6% annuo a giugno a +18,8%, mentre quelli della benzina scendono dal +10,3% a +8%. L'inflazione di fondo rimane stabile al +1,6%, mentre l'inflazione acquisita per il 2026 sale a +2,7% a luglio.

