Dal Grand Hotel Salerno a Universo Beach fino alle commissioni: autunno caldo per il sindaco Vincenzo De Luca. Entro l’8 settembre dovrà essere convocato il Consiglio monotematico sulla vicenda dell’albergo. Lo riporta Il Mattino.
L’intesa raggiunta all’inizio di agosto dovrebbe essere confermata la prossima settimana, con la formalizzazione delle varie presidenze: Marenghi alla Trasparenza, Avossa al Bilancio, Iannelli all’Ambiente, Cosentino a Politiche sociali e Sanità, Francese ad Annona e Turismo, Di Popolo all’Urbanistica, Piccininno a Statuto e Regolamento, Giovanni D’Avenia alla Mobilità e Fiorito a Politiche giovanili e Innovazione. Ai consiglieri rimasti insoddisfatti dovrebbero andare soprattutto gli incarichi di vicepresidente. L’assetto definitivo, però, sarà certo soltanto al termine delle votazioni.
La società che gestisce l’hotel avrebbe accumulato circa 8,5 milioni di euro di tributi non versati al Comune. A questo si aggiungerebbero gli introiti della tassa di soggiorno non corrisposti e un esposto presentato alla Procura della Repubblica e alla Guardia di Finanza «in relazione alla gestione» della struttura, una vicenda distinta dalle ragioni che avevano portato all’ordinanza di chiusura, successivamente annullata dal Tar poche ore dopo l’adozione, alla vigilia di Ferragosto.
Le opposizioni chiedono inoltre chiarimenti sulla vendita dell’area di Foce Irno, soprattutto dopo l’acquisizione di documentazione da parte della Squadra Mobile nelle scorse settimane, a seguito di due esposti arrivati alla Procura. Si tratta di questioni che dovranno essere necessariamente affrontate in Consiglio, che dovrà essere convocato entro venti giorni dalla richiesta presentata da almeno un terzo dei suoi componenti.
Sul tavolo resta anche il caso Universo beach, che dal punto di vista formale continua a essere chiuso per motivi sanitari dopo gli esiti delle analisi dell’Arpac sulla sabbia, risultata contaminata. I controlli sono stati ripetuti nei giorni scorsi e si attende che possano fornire risultati differenti, così da consentire la riapertura dell’area. Rimane invece ancora da chiarire la situazione relativa alla ripresa dei lavori: dopo il sopralluogo effettuato da rappresentanti di Infratech e tecnici comunali, infatti, non sono più arrivate comunicazioni.
Infine c’è la questione della sdemanializzazione di piazza della Libertà, avviata dalla giunta alla fine di luglio. Il provvedimento ha suscitato prima la reazione del Comitato per la Difesa e valorizzazione del demanio marittimo e del turismo costiero della città di Salerno e successivamente ha portato il consigliere di Forza Italia Gabriele Casaburi a presentare un’interrogazione.
Casaburi chiede di conoscere «quali siano le motivazioni giuridiche, amministrative e finanziarie che hanno indotto l'amministrazione» ad adottare il provvedimento, «se siano stati acquisiti i rigorosi pareri tecnici» e «se sia stata prevista una Conferenza di Servizi con Autorità Marittima, Autorità Portuale, Agenzia del Demanio e Ministero delle Infrastrutture e Trasporti».
Dal Grand Hotel a Universo Beach, passando per le commissioni: autunno caldo per Vincenzo De Luca
Il sindaco Vincenzo De Luca è rientrato in città dopo una breve pausa di vacanza ma ieri mattina, lunedì 24 agosto, non si è recato al Comune. Da oggi lo attendono diversi dossier da affrontare e questioni ancora irrisolte. Da un lato ci sono i temi più strettamente politici, a partire dalla definizione delle commissioni consiliari, necessaria per consentire alla macchina amministrativa di entrare pienamente a regime e superare tensioni e malumori emersi nelle ultime settimane. Dall’altro, ci sono le vicende più delicate, a cominciare dal caso Grand Hotel e dalla situazione legata a Universo beach.Il risiko
Le date da segnare sono quelle del 2 e del 3 settembre, quando si terranno le prime sedute delle nove commissioni consiliari chiamate a eleggere presidenti e vicepresidenti. La composizione sembrava ormai definita prima della pausa estiva, ma successivamente l’accordo si è arenato per effetto degli equilibri interni alla maggioranza, della distribuzione degli incarichi di vertice e delle aspirazioni di alcuni consiglieri eletti.L’intesa raggiunta all’inizio di agosto dovrebbe essere confermata la prossima settimana, con la formalizzazione delle varie presidenze: Marenghi alla Trasparenza, Avossa al Bilancio, Iannelli all’Ambiente, Cosentino a Politiche sociali e Sanità, Francese ad Annona e Turismo, Di Popolo all’Urbanistica, Piccininno a Statuto e Regolamento, Giovanni D’Avenia alla Mobilità e Fiorito a Politiche giovanili e Innovazione. Ai consiglieri rimasti insoddisfatti dovrebbero andare soprattutto gli incarichi di vicepresidente. L’assetto definitivo, però, sarà certo soltanto al termine delle votazioni.
I nodi
Entro l’8 settembre dovrà invece essere convocata la seduta monotematica del Consiglio comunale dedicata alla vicenda del Grand Hotel Salerno. La richiesta è stata presentata mercoledì 19 agosto dagli undici consiglieri di opposizione, che chiedono al sindaco di riferire all’aula sugli sviluppi della vicenda e sulle intenzioni dell’amministrazione.La società che gestisce l’hotel avrebbe accumulato circa 8,5 milioni di euro di tributi non versati al Comune. A questo si aggiungerebbero gli introiti della tassa di soggiorno non corrisposti e un esposto presentato alla Procura della Repubblica e alla Guardia di Finanza «in relazione alla gestione» della struttura, una vicenda distinta dalle ragioni che avevano portato all’ordinanza di chiusura, successivamente annullata dal Tar poche ore dopo l’adozione, alla vigilia di Ferragosto.
Le opposizioni chiedono inoltre chiarimenti sulla vendita dell’area di Foce Irno, soprattutto dopo l’acquisizione di documentazione da parte della Squadra Mobile nelle scorse settimane, a seguito di due esposti arrivati alla Procura. Si tratta di questioni che dovranno essere necessariamente affrontate in Consiglio, che dovrà essere convocato entro venti giorni dalla richiesta presentata da almeno un terzo dei suoi componenti.
Sul tavolo resta anche il caso Universo beach, che dal punto di vista formale continua a essere chiuso per motivi sanitari dopo gli esiti delle analisi dell’Arpac sulla sabbia, risultata contaminata. I controlli sono stati ripetuti nei giorni scorsi e si attende che possano fornire risultati differenti, così da consentire la riapertura dell’area. Rimane invece ancora da chiarire la situazione relativa alla ripresa dei lavori: dopo il sopralluogo effettuato da rappresentanti di Infratech e tecnici comunali, infatti, non sono più arrivate comunicazioni.
Infine c’è la questione della sdemanializzazione di piazza della Libertà, avviata dalla giunta alla fine di luglio. Il provvedimento ha suscitato prima la reazione del Comitato per la Difesa e valorizzazione del demanio marittimo e del turismo costiero della città di Salerno e successivamente ha portato il consigliere di Forza Italia Gabriele Casaburi a presentare un’interrogazione.
Casaburi chiede di conoscere «quali siano le motivazioni giuridiche, amministrative e finanziarie che hanno indotto l'amministrazione» ad adottare il provvedimento, «se siano stati acquisiti i rigorosi pareri tecnici» e «se sia stata prevista una Conferenza di Servizi con Autorità Marittima, Autorità Portuale, Agenzia del Demanio e Ministero delle Infrastrutture e Trasporti».

