La vicenda del Grand Hotel Salerno arriva ufficialmente in Consiglio comunale. Undici consiglieri hanno chiesto la convocazione urgente dell’assemblea cittadina per affrontare sia la situazione debitoria e tributaria legata alla struttura alberghiera sia la questione relativa all’alienazione dell’area di programmazione 1/b, individuata come Foce Irno.
Grand Hotel Salerno, undici consiglieri chiedono un Consiglio comunale urgente
La richiesta di convocazione prevede come primo punto all’ordine del giorno la situazione del Grand Hotel Salerno, con particolare riferimento all’esposizione debitoria e tributaria e ai rapporti con la società Immobiliare Panoramica Srl.
I consiglieri chiedono che il sindaco relazioni in aula sulla vicenda e che il Consiglio valuti gli eventuali provvedimenti da adottare. Alla base della richiesta d’urgenza viene indicata la sospensione della gestione del Grand Hotel Salerno affidata a Immobiliare Panoramica Srl, con la conseguente chiusura della struttura.
Le preoccupazioni per lavoratori e turismo
Secondo quanto riportato nella richiesta, la chiusura dell’albergo potrebbe avere ripercussioni sia sui livelli occupazionali garantiti dalla struttura sia sulla capacità ricettiva della città in un periodo caratterizzato da un significativo afflusso turistico.
I consiglieri evidenziano inoltre le possibili conseguenze sulla tassa di soggiorno, considerando la mancata accoglienza di centinaia di turisti che in questi giorni stanno raggiungendo Salerno. La questione viene quindi posta non soltanto sul piano amministrativo e tributario, ma anche sotto il profilo economico, occupazionale e turistico.
All’ordine del giorno anche l’area di Foce Irno
Il secondo punto inserito nella richiesta riguarda l’alienazione dell’area di programmazione 1/b, meglio individuata come Foce Irno e distinta nei lotti 1 e 2. L’area è rappresentata catastalmente al foglio di mappa 69, particelle 251 e 252. Anche su questo argomento viene richiesta una relazione del sindaco, seguita dalla discussione sugli eventuali provvedimenti da assumere.
I consiglieri firmatari
La richiesta di convocazione urgente è stata sottoscritta da undici consiglieri comunali: Adalgiso Amendola, Gennaro Avella, Gabriele Casaburi, Ciro Giordano, Franco Massimo Lanocita, Sarel Malan, Gherardo Marenghi, Corrado Naddeo, Claudio Russolillo, Ersilia Trotta e Armando Zambrano.
La parola passa ora agli organi competenti per la convocazione dell’assise e per la definizione dei tempi nei quali le due questioni potranno essere discusse pubblicamente in Consiglio comunale.

