Il Giro d’Italia 2026 si appresta a sfrecciare lungo le strade della Piana del Sele, portando con sé l’entusiasmo della centonovesima edizione. Per consentire il passaggio in sicurezza della carovana e dei corridori, la sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese, ha firmato un’ordinanza che dispone rigide limitazioni alla circolazione per la giornata di giovedì 14 maggio.
Le restrizioni scatteranno a partire dalle ore 11:30 e resteranno in vigore fino al passaggio dell’automezzo che segnala ufficialmente la "Fine Gara Ciclistica". Il blocco totale del traffico interesserà principalmente l’area della fascia costiera.
Nello specifico, il divieto di transito riguarderà:
Sarà fondamentale rispettare rigorosamente la segnaletica temporanea e le indicazioni fornite dal personale della Polizia Locale e dai volontari in servizio lungo il percorso. Battipaglia si prepara così a godersi lo spettacolo del Giro, mettendo al primo posto la sicurezza di atleti e spettatori.
Giro d’Italia 2026, Battipaglia si ferma per la "Corsa Rosa"
Il provvedimento mira a garantire l’ordine pubblico e il corretto svolgimento della competizione, che vedrà i campioni del ciclismo impegnati in una delle tappe più suggestive del Mezzogiorno.Le restrizioni scatteranno a partire dalle ore 11:30 e resteranno in vigore fino al passaggio dell’automezzo che segnala ufficialmente la "Fine Gara Ciclistica". Il blocco totale del traffico interesserà principalmente l’area della fascia costiera.
Nello specifico, il divieto di transito riguarderà:
- Via Gioia all'intersezione con la S.P. 175 (Litoranea);
- Via Doria all'intersezione con la S.P. 175 (Litoranea);
- Via Idrovora all'intersezione con la S.P. 175 (Litoranea);
- Tutte le strade e gli accessi che conducono agli stabilimenti balneari e alle attività di camping situati lungo la strada provinciale 175.
Sarà fondamentale rispettare rigorosamente la segnaletica temporanea e le indicazioni fornite dal personale della Polizia Locale e dai volontari in servizio lungo il percorso. Battipaglia si prepara così a godersi lo spettacolo del Giro, mettendo al primo posto la sicurezza di atleti e spettatori.

