Cronaca

Giffoni, riflettori sul benessere psicologico: gli alunni incontrano specialisti e si confrontano attraverso il cinema

Alessia Benincasa
Giffoni, riflettori sul benessere psicologico: gli alunni incontrano specialisti e si confrontano attraverso il cinema
Giffoni ospita la Giornata della Salute Mentale, in programma mercoledì 14 ottobre presso la Sala Blu della Multimedia Valley: al centro il benessere psicologico. Gli alunni incontreranno specialisti e si confronteranno attraverso il cinema.

Giffoni, riflettori sul benessere psicologico: gli alunni incontrano specialisti e si confrontano attraverso il cinema

Non limitarsi a rivolgersi ai ragazzi, ma dare soprattutto ascolto a ciò che hanno da dire. Accogliere i loro interrogativi, dare valore alle incertezze, comprendere gli stati d’animo e favorire un confronto aperto, senza stereotipi né preclusioni. È questo il principio alla base della Giornata della Salute Mentale, promossa da Giffoni insieme all’ASL Salerno, prevista per mercoledì 14 ottobre alle 9, presso la Sala Blu della Multimedia Valley.

Saranno presenti anche Antonio Giuliano, primo cittadino di Giffoni Valle Piana; Antonio Mautone, alla guida del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl salernitana; Giulio Corrivetti, medico psichiatra e presidente della Fondazione Ebris; gli addetti della cooperativa sociale Stalker; Jacopo Gubitosi, direttore generale della Fondazione Giffoni Valle delle Culture; Pietro Rinaldi, presidente; Luca Apolito, direttore artistico; Davide Russo, referente per i rapporti istituzionali; e Corrado de Rosa, psichiatra e autore.

I protagonisti dell’iniziativa saranno gli studenti dell’Istituto Glorioso di Montecorvino Rovella, coinvolti in un percorso che intreccia settima arte, formazione e salute emotiva. Il confronto prenderà avvio dalla visione di “Nero”, pellicola firmata e interpretata da Giovanni Esposito, con la partecipazione di Susy Del Giudice. Attraverso il racconto cinematografico sarà possibile esplorare vicende, emozioni e interrogativi che non si esauriscono nelle immagini, ma richiamano vissuti individuali e condivisi.

Dopo la proiezione, Susy Del Giudice, attrice del film, e Corrado de Rosa, psichiatra e scrittore, dialogheranno direttamente con gli alunni. Saranno le domande, le opinioni e gli spunti proposti dai giovani a orientare la discussione, in un contesto concepito per incoraggiare la libera espressione e affrontare anche questioni complesse attraverso la forza narrativa delle storie.

L’appuntamento non si esaurirà in una campagna informativa, ma offrirà ai partecipanti l’opportunità di ragionare insieme su aspetti che riguardano da vicino la loro vita: la conoscenza di sé, le relazioni interpersonali, il modo di affrontare i sentimenti, le difficoltà personali, l’importanza di rivolgersi a qualcuno nei momenti complicati e il valore di saper ascoltare. Il confronto partirà proprio dalle esperienze e dai pensieri degli studenti.

Gli interventi dei ragazzi, le sensazioni suscitate dalla pellicola e gli spunti emersi dal dialogo con gli ospiti contribuiranno a creare un ambiente di autentica condivisione, dove ciascuno potrà esprimere il proprio punto di vista senza timore di essere criticato. Affrontare il tema della salute mentale significa infatti fornire alle nuove generazioni gli strumenti necessari per interpretare ciò che provano, comprendere le emozioni altrui e non vivere con vergogna le proprie debolezze.

Con questo appuntamento, Giffoni conferma la volontà di coinvolgere attivamente i giovani nei processi di sviluppo culturale e civile. La sinergia con l’ASL Salerno e la partecipazione di Giulio Corrivetti consolidano un modello di promozione del benessere psicologico fondato sulla collaborazione tra professionalità, prevenzione e informazione, riconoscendo nell’incontro e nella partecipazione occasioni importanti per accrescere la consapevolezza.

«Dare ascolto ai giovani vuol dire considerarli parte attiva del dialogo, anziché semplici destinatari di comunicazioni. La nostra Giornata della Salute Mentale nasce proprio con questo intento: mettere a disposizione delle nuove generazioni un ambiente nel quale possano porre quesiti liberamente, raccontare le proprie idee e trovare il modo di esprimere ciò che vivono. Favorire il benessere interiore significa anche costruire una società capace di accogliere le persone, comprenderne le difficoltà e impedire che qualcuno debba affrontare da solo i propri momenti di fragilità», afferma Jacopo Gubitosi, direttore generale di Giffoni.

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