San Giovanni a Piro e Corsico (Svizzera): un legame di gemellaggio
Dal 27 febbraio al 2 marzo 2026 si terrà l’evento “San Giovanni a Piro – Corsico, Comunità Gemelle”, un appuntamento significativo che favorisce l’incontro tra istituzioni e comunità. Quest’anno, l’iniziativa assume una portata internazionale con due tappe in Svizzera.
Il programma
Le attività inizieranno venerdì 27 febbraio con la partenza della delegazione da San Giovanni a Piro. Il giorno successivo, sabato 28 febbraio, a Corsico, si svolgerà la cerimonia istituzionale nell’Aula Consiliare del Comune, con la partecipazione dei sindaci Stefano Ventura e Ferdinando Palazzo per rafforzare le relazioni tra le amministrazioni e rinsaldare l’unione fra le due comunità gemellate.
Nella stessa giornata, nel pomeriggio, spazio alla cultura con il Caffè Letterario e una passeggiata di interesse storico-culturale. Seguirà un incontro presso l’Oratorio Sant’Adele, rivolto ai sangiovannesi residenti in Lombardia. Durante l’appuntamento verrà presentata l’opera “Il Tesoro nella Grotta” di Gennaro Marotta. Questo momento rappresenta un’occasione di arricchimento culturale e dialogo aperto a tutta la cittadinanza. Alessandro Sorrentino, interprete apprezzato per le sue capacità narrative, dedicherà una lettura speciale in memoria di Aniello e Franco Cariello, figure storiche della tradizione sangiovannese.
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La mattina di domenica 1° marzo ci sarà la celebrazione della Santa Messa presso la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, a Corsico. Nel pomeriggio, la delegazione comunale si sposterà in Svizzera per una visita ufficiale alla comunità sangiovannese emigrata.
In serata, nella Sala Comunale di Martigny, verrà illustrato il progetto “Vivere San Giovanni a Piro, Scario e Bosco”. A conclusione dell’incontro, seguirà un momenti conviviale in cui i rappresentanti comunali avranno modo di dialogare con i concittadini residenti all’estero.
La tappa finale avrà luogo lunedì 2 marzo con una giornata di scoperta dedicata al territorio svizzero e un incontro serale con la comunità italiana stabilita a Payerne. Questo ulteriore confronto si pone come occasione per favorire il dialogo e rinsaldare i rapporti umani.

