Gemellaggio tra gli studenti e insegnanti della Davorin Jenko Primary School di Cerklje na Gorenjskem e l’Istituto Comprensivo "Carducci" di Capaccio Paestum. L’iniziativa ha come obiettivo quello di promuovere il dialogo interculturale, favorire l’interazione tra giovani provenienti da diverse nazioni europee e valorizzare il patrimonio locale.
Il ricco programma dell’esperienza ha incluso visite guidate al Parco Archeologico di Paestum e un incontro dedicato alla tutela ambientale. Gli studenti hanno inoltre avuto l’opportunità di esplorare i centri storici di Trentinara e Capaccio Capoluogo, immergendosi nelle tradizioni e nell'incanto dei paesaggi locali. Le attività proposte non si sono limitate alle escursioni: laboratori, momenti di riflessione condivisa e occasioni di collaborazione hanno rafforzato i legami tra i ragazzi italiani e sloveni. Al termine dell’esperienza, gli studenti partecipanti hanno ricevuto attestati come riconoscimento per il loro impegno.
Questo scambio culturale rappresenta soltanto una tappa di un rapporto che affonda già le radici nello scorso marzo, quando i ragazzi del "Carducci" erano stati accolti in Slovenia. Il successo dell’iniziativa ha gettato le basi per future collaborazioni e progetti internazionali.
Capaccio Paestum: gemellaggio tra l’I.C. "Carducci" e la Davorin Jenko Primary School della Slovenia
Una delegazione di studenti e insegnanti della Davorin Jenko Primary School di Cerklje na Gorenjskem, in Slovenia, è stata ospitata presso l’Istituto Comprensivo "Carducci" di Capaccio Paestum. L’iniziativa di gemellaggio aveva l’obiettivo di promuovere il dialogo interculturale, favorire l’interazione tra giovani provenienti da diverse nazioni europee e valorizzare il patrimonio locale.Il ricco programma dell’esperienza ha incluso visite guidate al Parco Archeologico di Paestum e un incontro dedicato alla tutela ambientale. Gli studenti hanno inoltre avuto l’opportunità di esplorare i centri storici di Trentinara e Capaccio Capoluogo, immergendosi nelle tradizioni e nell'incanto dei paesaggi locali. Le attività proposte non si sono limitate alle escursioni: laboratori, momenti di riflessione condivisa e occasioni di collaborazione hanno rafforzato i legami tra i ragazzi italiani e sloveni. Al termine dell’esperienza, gli studenti partecipanti hanno ricevuto attestati come riconoscimento per il loro impegno.
Questo scambio culturale rappresenta soltanto una tappa di un rapporto che affonda già le radici nello scorso marzo, quando i ragazzi del "Carducci" erano stati accolti in Slovenia. Il successo dell’iniziativa ha gettato le basi per future collaborazioni e progetti internazionali.

