Enrico Gallozzi, presidente Rari Nantes, denuncia lo stato critico dello sport a Salerno durante il passaggio della torcia olimpica, dalla piscina chiusa allo stadio Vestuti. Lo riporta SalernoNotizie.
Gallozzi e la torcia olimpica: “Lo sport a Salerno è in coma”
Approfittando del passaggio della torcia olimpica a Salerno, Enrico Gallozzi, presidente della Rari Nantes, ha affidato ai social una riflessione che unisce poesia civile e denuncia: «Hai avuto coraggio a passare di qui», scrive rivolgendosi alla fiamma, simbolo universale di sport e rinascita. Il percorso della staffetta diventa una mappa dei problemi sportivi cittadini: dalla zona della Carnale, con una piscina chiusa e abbandonata dopo oltre vent’anni di attività, al pattinodromo sbarrato e al campo da tennis interdetto per pericolo di crollo.
La situazione peggiora rapidamente percorrendo pochi metri. Lo sguardo di Gallozzi si posa poi sullo stadio Vestuti, con spalti e spogliatoi in condizioni critiche, e sul Palatulimieri, teatro della fine dell’hockey a rotelle. Resiste solo la pallamano femminile, ospitata in una palestra militare.
Nel mirino finiscono anche l’Arechi, tra lavori annunciati e dubbi mai chiariti, e il Volpe, richiamato simbolicamente come appello finale. Senza nominarle direttamente, Gallozzi chiama in causa Comune e istituzioni regionali, con un verdetto netto: lo sport a Salerno è “in coma farmacologico”. L’ultima speranza, scrive, resta affidata a una fiamma capace di illuminare coscienze distratte.

