Prende ufficialmente forma il progetto Gaia Florum, destinato a diventare il più grande polo florovivaistico del Centro-Sud Italia. Nei giorni scorsi si è svolta una visita istituzionale al cantiere, durante la quale una delegazione di rappresentanti delle istituzioni ha potuto osservare da vicino l’area industriale in cui sorgerà la nuova struttura.
Presentato il progetto con una visita istituzionale al sito
All’incontro, organizzato su invito del presidente regionale Vincenzo Malafronte, hanno preso parte numerosi esponenti del mondo politico e amministrativo. Tra questi il sindaco di Eboli Mario Conte, l’assessore allo Sviluppo Economico Vincenzo Consalvo e la presidente di commissione Sara Costantino.
Presenti anche il presidente del Consiglio regionale della Campania Massimiliano Manfredi, il vicepresidente della Giunta regionale Mario Casillo e gli assessori regionali Enzo Cuomo, Fulvio Bonavitacola e Maria Carmela Serluca.
Un progetto strategico per l’economia del territorio
Ad accogliere gli ospiti sono stati il presidente di Gaia Florum Vincenzo Malafronte e il sindaco di Torre Annunziata Corrado Cuccurullo, che hanno illustrato le finalità e la visione alla base dell’iniziativa.
Il nuovo polo nasce con l’obiettivo di diventare un hub di riferimento per il settore florovivaistico, integrando attività produttive, servizi logistici e iniziative di promozione delle eccellenze del territorio.
Il progetto punta a rafforzare un comparto ritenuto strategico per lo sviluppo economico della Campania, valorizzando la filiera del verde e sostenendo le imprese che operano nel settore agricolo e florovivaistico.
Il ruolo di Eboli e la prospettiva di Expo Sele
Nel corso dell’incontro si è parlato anche delle prospettive future del comparto e delle iniziative che coinvolgeranno il territorio. Tra queste spicca la seconda edizione di Expo Sele, manifestazione che dovrebbe svolgersi a Eboli nel prossimo mese di settembre e che rappresenta un importante momento di promozione delle eccellenze produttive locali.
Secondo quanto emerso durante il confronto, il comparto florovivaistico potrebbe essere tra i protagonisti della manifestazione, contribuendo a valorizzare il ruolo delle imprese nella tutela del paesaggio, nella sostenibilità ambientale e nello sviluppo economico del territorio. A sottolinearlo è stata Sara Costantino, presidente di commissione e consigliere comunale, che ha evidenziato l’importanza della presenza del settore alla fiera.
Diffondere la cultura del verde e sostenere la filiera agricola
La partecipazione alle iniziative fieristiche rappresenta anche un’opportunità per rafforzare il dialogo tra produttori, operatori del settore agroalimentare e cittadini.
L’obiettivo è promuovere la cultura del verde, valorizzare il lavoro delle imprese agricole e sostenere la crescita di una filiera produttiva sempre più attenta alla sostenibilità e alla qualità.
Un passo importante per il futuro del florovivaismo
Al termine della visita istituzionale, i partecipanti hanno espresso apprezzamento per il progetto e per la visione imprenditoriale che lo sostiene. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al presidente Vincenzo Malafronte, promotore dell’iniziativa, per aver coinvolto le istituzioni in un momento ritenuto significativo per il futuro del settore florovivaistico in Campania.
Il nuovo polo potrebbe infatti rappresentare un volano di sviluppo per l’intero territorio, rafforzando il ruolo della Campania nel panorama nazionale del florovivaismo.

