La tragedia di Gabriele Da Fies, il bambino morto per una malattia rara a soli due anni all'ospedale di Belluno: "Ha chiuso gli occhi tra le braccia di mamma e papà".
L’intera comunità ha partecipato sgomenta, compresa l'Amministrazione Comunale, per dimostrare vicinanza alla famiglia. Mamma Larissa, papà Alessandro, la sorellina Elisa e i nonni Ornella e Katia hanno voluto ricordare Gabriele nel necrologio come un dono breve ma intenso, capace di insegnare loro valori preziosi di unione e forza. Hanno voluto anche esprimere un sentito ringraziamento al personale del reparto di Pediatria dell'ospedale di Belluno per il supporto e la delicatezza dimostrati durante il difficile percorso del piccolo.
Gabriele Da Fies, bambino di due anni morto per una malattia rara a Belluno
Gabriele Da Fies, un bambino di soli due anni affetto da una rara malattia, si è spento all’ospedale di Belluno il 25 febbraio. La comunità di Valle di Cadore si è stretta attorno alla famiglia per salutare il piccolo Gabriele con una grande partecipazione di affetto durante i suoi funerali, celebrati nella chiesa parrocchiale di San Martino. Il dolore per la sua prematura scomparsa ha unito il paese, con tante persone arrivate per portare sostegno e condividere il lutto, al punto che non tutti sono riusciti a entrare nell’ampia chiesa.I funerali
A presiedere la cerimonia religiosa è stato don Alessandro Coletti, parroco vicino ai più piccoli e molto amato dalla comunità. Durante l'omelia ha ricordato Gabriele come un bambino sempre sorridente, che ha lasciato questo mondo in pace, tra le braccia dei genitori Larissa e Alessandro. Il parroco ha voluto sottolineare che, sebbene la morte di un bimbo sia una tragedia incomprensibile, la fede può offrire consolazione e dare speranza nei momenti più bui. In segno di rispetto e per rimarcare che l’esistenza di Gabriele, seppur breve, è stata piena d’amore e di forza, non sono state suonate le campane funebri, ma "el campanel de scola", simbolo della vita nuova.L’intera comunità ha partecipato sgomenta, compresa l'Amministrazione Comunale, per dimostrare vicinanza alla famiglia. Mamma Larissa, papà Alessandro, la sorellina Elisa e i nonni Ornella e Katia hanno voluto ricordare Gabriele nel necrologio come un dono breve ma intenso, capace di insegnare loro valori preziosi di unione e forza. Hanno voluto anche esprimere un sentito ringraziamento al personale del reparto di Pediatria dell'ospedale di Belluno per il supporto e la delicatezza dimostrati durante il difficile percorso del piccolo.
Durante l'ultimo saluto, la bara bianca di Gabriele è stata accompagnata dai bambini delle scuole elementari, compagni della piccola Elisa, che hanno portato ciascuno una rosa bianca da deporre al cimitero. Un gesto semplice ma pieno di amore per un dolce angelo che ora veglia sul loro paese dall’alto.

