Furto nella pasticceria Filosa sabato scorso a Battipaglia: forzata la porta sul retro durante la pausa pranzo. Cassa svuotata, dalle telecamere si nota un uomo fermo all'entrata. Lo riporta Battipaglia1929.
I ladri hanno approfittato dei brevi minuti della pausa pranzo, quando il negozio è chiuso al pubblico, per compiere il furto senza essere disturbati. La modalità di intervento è stata rapida: un ladro si è recato sul retro del negozio e, dopo aver forzato con violenza la porta secondaria, è entrato nel locale. All'interno, si è diretto immediatamente alla cassa, portando via i soldi presenti prima di fuggire.
Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno rivelato un particolare importante: nello stesso momento in cui è avvenuto il furto, un uomo sospetto si trovava fermo davanti all'entrata principale. Si presume che quest'individuo fungesse da "palo" per proteggere il complice o stesse osservando la strada per evitare l'arrivo inatteso dei proprietari o di passanti.
Furto nella pasticceria Filosa a Battipaglia: cassa svuotata, dalle telecamere si nota un uomo fermo all'entrata
L'ondata di piccoli crimini che colpisce numerose aree della città non accenna a fermarsi, lasciando i cittadini e i commercianti in uno stato di continua preoccupazione. L'ultimo episodio è avvenuto sabato scorso, intorno alle 14:20, nel cuore della città. L'obiettivo è stata la rinomata pasticceria Filosa situata in via Generale Gonzaga.I ladri hanno approfittato dei brevi minuti della pausa pranzo, quando il negozio è chiuso al pubblico, per compiere il furto senza essere disturbati. La modalità di intervento è stata rapida: un ladro si è recato sul retro del negozio e, dopo aver forzato con violenza la porta secondaria, è entrato nel locale. All'interno, si è diretto immediatamente alla cassa, portando via i soldi presenti prima di fuggire.
Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno rivelato un particolare importante: nello stesso momento in cui è avvenuto il furto, un uomo sospetto si trovava fermo davanti all'entrata principale. Si presume che quest'individuo fungesse da "palo" per proteggere il complice o stesse osservando la strada per evitare l'arrivo inatteso dei proprietari o di passanti.

