Uno storico lido del litorale salernitano è finito nel mirino dei soliti ignoti, che nel corso delle ultime ore sono riusciti a violare la struttura mettendo a segno un colpo dai tratti quasi beffardi.
I malviventi, secondo le prime indagini, avrebbero sfruttato l'accesso dalla terrazza esterna per poi forzare una delle porte d'ingresso e guadagnare l'accesso ai locali interni, agendo indisturbati nel cuore della notte.
Proprio per ritrovare la sua preziosa bici, il titolare dello stabilimento ha lanciato un accorato appello pubblico, promettendo una ricompensa a chiunque possa fornire indizi utili o segnalarne l'avvistamento in città o sui siti di compravendita online.
Gli inquirenti non escludono che la banda possa aver effettuato più "viaggi" all'interno della struttura per trasportare la refurtiva con maggiore tranquillità. Intanto, tra gli imprenditori balneari della zona cresce la tensione per l'ennesimo episodio di microcriminalità che colpisce le attività in vista dell'imminente apertura della stagione.
I malviventi, secondo le prime indagini, avrebbero sfruttato l'accesso dalla terrazza esterna per poi forzare una delle porte d'ingresso e guadagnare l'accesso ai locali interni, agendo indisturbati nel cuore della notte.
Furto notturno in uno stabilimento balneare di Salerno
Il bottino sottratto è variegato: i ladri hanno svuotato parte della riserva di liquori del bar e hanno portato via due casse acustiche professionali. Ma il danno maggiore per il titolare non è solo economico, bensì affettivo. Tra gli oggetti rubati figura infatti una bicicletta da corsa d'epoca, un pezzo unico di colore celeste metallizzato, che era stata appositamente modificata per la città con un manubrio da passeggio. Un mezzo estremamente riconoscibile che il proprietario spera possa essere individuato rapidamente.Proprio per ritrovare la sua preziosa bici, il titolare dello stabilimento ha lanciato un accorato appello pubblico, promettendo una ricompensa a chiunque possa fornire indizi utili o segnalarne l'avvistamento in città o sui siti di compravendita online.
Gli inquirenti non escludono che la banda possa aver effettuato più "viaggi" all'interno della struttura per trasportare la refurtiva con maggiore tranquillità. Intanto, tra gli imprenditori balneari della zona cresce la tensione per l'ennesimo episodio di microcriminalità che colpisce le attività in vista dell'imminente apertura della stagione.

